martedì 9 aprile 2013

SAOIRSE, LA PICCOLA IRLANDESE CHE HA CONQUISTATO HOLLYWOOD


Il suo nome in gaelico significa 'libertà' , e ne va molto fiera: del nome, e delle sue origini irlandesi intendo. Perchè Saoirse Ronan è irlandese purosangue, e nonostante il successo, la nomination all'Oscar e i copioni che le cadono a pioggia sulla testa, continua per scelta a vivere in un minuscolo villaggio della sue terra natìa: un posto dove 'si conoscono tutti' e dove si può sempre camminare per strada senza essere troppo infastiditi dai fan...

Sì, perchè anche se ormai è grandicella (si fa per dire... è nata il 12 aprile 1994), la bella Saoirse ha già fatto breccia a Hollywood, dove è considerata un'attrice di enorme talento, oltre che una stella di prima grandezza: niente male per una ragazzina così giovane eppure già così 'magnetica'. Del resto gli spettatori più attenti se n'erano accorti fin dal 2008, quando la tredicenne (!) irlandese tenne testa brillantemente nientepopodimenoche a Keira Knightley, interpretando il ruolo della perfida sorellina minore in Espiazione di Joe Wright, che le fece addirittura sfiorare l'Oscar come miglior attrice non protagonista.

Ma, senza nemmeno andare troppo indietro, tutti la ricorderete certamente nel suo ruolo più bello e complesso: quello della tenerissima e sensibile Suzie Salmon in Amabili resti di Peter Jackson. Grandissima ed emozionante l'intepretazione della Ronan, nella parte di una giovanissima studentessa che viene adescata e uccisa da un maniaco, e che cerca di far scoprire il suo assassino lanciando segnali dall'aldilà. Il film è tutto costruito su di lei, e grande è il merito di Saoirse nel non far scadere nel grottesco una storia terribilmente difficile da portare sul grande schermo.

Amabili Resti
La ragazzina è brava, decisamente. Ed ha una volontà di ferro, unita a un'intelligenza fuori del comune: ha un proprio manager al seguito ma sceglie i copioni esclusivamente da sola (nemmeno i genitori hanno mai avuto voce in capitolo, nemmeno a tredici anni!), basandosi su personaggi non convenzionali e anche rischiosi, oltre che diversissimi tra loro. Ne è la prova la sua performance tutta 'muscoli' in Hanna, dove veste i panni di una piccola Nikita bionda platino alle prese con un intrigo internazionale ben più grande di lei. Ma ormai siamo già ai giorni nostri: è del 2013 il suo primo film da assoluta protagonista, ovvero The Host (tratto dall'ultimo bestseller di Stephanie Meyer, quella di Twilight, e diretto da un 'guru' della fantascienza come Andrew Niccol), cui seguono il bellissimo (e già "cult") Grand Budapest Hotel di Wes Anderson e, dulcis in fundo, il ritorno in patria con Brooklyn di John Crowley che le regala la seconda nomination all'Oscar.

The Host
Capelli biondissimi, corporatura filiforme, due occhi meravigliosi e dolcissimi che hanno già 'stregato' milioni di spettatori. Segnatevi il nome di questo piccolo angelo: questa scheda è 'work in progress' come poche... di Saoirse Ronan ne sentiremo parlare ancora. Eccome!

21 commenti:

  1. bravissima e pure gran bella figliola.
    oh, adesso che è finalmente diventata maggiorenne posso dirlo liberamente :D

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    1. Beh, io lo dicevo anche prima :) poi dipende dai pensieri piu' o meno 'impuri'... scherzo ovviamente!

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    1. Ciao Barbara! Sì, ha proprio una bella faccia la piccola Saoirse... un viso davvero cinematografico, che ti colpisce subito: è davvero nata per fare l'attrice. E considerato che proviene da un paese dove di film se ne fanno pochini (l'Irlanda) i suoi meriti sono doppi!

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    1. Lieto di vedere che piace molto anche alle femminucce :)

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  4. piace a tutti!!!!
    bisognerà che la inserisca nella mia Gallery (vado a rivedermi il dvd di AMABILI RESTI)

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    1. Amabili resti rimane secondo me il suo film piu' bello: la sua faccia è davvero indimenticabile, 'buca lo schermo', come si dice... ottima scelta.!

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  5. Amabile e decisamente brava. Caspita com'è cresciuta eh? Una gioia per voi maschietti...;)

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    1. Eh si, piccole donne crescono... e crescono bene! :)

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  6. Speravo che facessi un bel post su di lei, Sauro. E concordo con quasi tutto ciò che hai scritto: Saoirse è eccezionale, ma procede a piccoli passi, senza montarsi la testa e senza finire ad Hollywood, mi piace questa sua indipendenza e mi piace questo suo scegliere ruoli difficili e poco convenzionali. Ed allora perché ho detto quasi?Perché definire Briony "perfida" mi pare davvero riduttivo, non è sicuramente un personaggio positivo, ma non è totalmente negativo, è un personaggio molto complesso e difficile e se i nomi di punta erano Keira Knighltey, James McAvoy (ahi ahi maschietto che si dimentica del bravissimo lui) e la sempre sublime Vanessa Redgrave, il suo personaggio è quello principale, poi certo cambia volto, ma la protagonista è lei ;) ed avendo studiato a fondo il personaggio( mi sono letta anche il bellissimo libro) è davvero difficile capire se Briony abbia realmente fatto apposta ciò che ha fatto ;) . Scusami il piccolo appunto

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    1. Ciao Silvia :) ovviamente quello che scrivi è giustissimo, però il mio intento in questo post (mi sembra evidente) non era certo quello di fare un trattato su 'Espiazione' ma solo di rendere omaggio alla piccola Saoirse. E, dovendo riassumere in una sola parola il senso del suo personaggio in quel film, l'aggettivo 'perfido' è quello che mi sembrava piu' azzeccato, fermo restando che tutto quello che hai detto è assolutamente incontestabile :)
      Riguardo McAvoy hai proprio ragione: è un autore bravo, bello e sottovalutato. Sara' che finora non ha trovato il 'filmone' che lo ha fatto conoscere al pubblico di massa, ma é vero che meriterebbe piu' considerazione. Tra l'altro a me sua pure simpatico perché il suo cognome, pronunciato con accento non proprio 'oxfordiano' :) sembra piu' livornese che britannico... é buffissimo sentirlo chiamare 'maccavoi' che, nel colorito linguaggio portuale, sembra quasi una bestemmia :)
      Scherzo, ovviamente. Un abbraccio!

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    2. Ciao Sauro, sì l'avevo capito il tuo intento, altrimenti non avrei scritto "condivido tutto" ci tenevo solo a fare una puntualizzazione, ecco io personalmente avrei definito Briony incosciente ;), ma sono punti di vista.
      Peccato che Host abbia avuto poca risonanza.
      Su McAvoy beh prima di tutto mi fa piacere anche tu ne ammiri il talento, tuttavia non sono d'accordo su una cosa ovvero io credo che i film per farsi conoscere al grande pubblico li ha avuto, a parte Espiazione, ricordati i blockbuster Wanted (fracassone sicuramente ma di successo) e gli X-Men (blockbuster che unisce fumetto ed impegno, anche qui di grande successo) inoltre so che a teatro riscuote sempre il tutto esaurito a Londra, semplicemente lui soffre il problema dei nostri Servillo e Lo Cascio, ma anche della stessa Saiorse: non fa gossip -_-, inoltre, diciamoci la verità, in Italia è più facile parlare della diva di turno che non del divo, si tende spesso ad accontentare più voi maschietti. Un caro saluto

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    3. In effetti è vero... indubbiamente il divismo in Italia è quasi totalmente al femminile. Ma credo che sia più che altro un fatto culturale (anzi, di arretratezza culturale), anche perchè è risaputo che il pubblico femminile è di gran lunga più numeroso di quello maschile. Però si tende comunque a far apparire più la donna, non c'è niente da fare. Basti vedere gli incassi di 'Come un tuono' che, nonostante la presenza di due 'supermachi' come Ryan Gosling e Bradley Cooper, sta ottenendo incassi tutto sommato deludenti. Mentre invece lo stesso Cooper, 'illuminato' dalla partner Jennifer Lawrence, ha fatto sfracelli con 'Il lato positivo'...

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Saoirse...Jennifer Lawrence..insomma su sto blog c'è un buon gustaio oltre che un grande cinefilo! ihihihi (mi associo anche io però) :D ps c'è un film che ha ricevuto anche qualche premiazione al TFF l'anno scorso se non ho letto male..Violet & Daisy, da quel poco che ho visto sullo stile di Hanna in cui recita insieme ad Alexis Bledel..ma ancora non è uscito nè un trailer nè una distribuzione..sarei comunque molto curiosa di vederlo. Sono stata in fissa per Hanna per mesi :)

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    1. Beh, non a caso c'è un'apposita sezione di questo blog che si chiama 'amori cinefili' :) chi sarà la prossima? Si accettano scommesse! :)
      Scherzi a parte, non ho mai sentito il film di cui parli: se riesci a trovarlo (più o meno legalmente :) ) fammi sapere, mi interessa molto!
      Un abbraccio carissima!

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  9. Eh sì, assolutamente una ottima attrice! A me è piaciuta fin da subito, da quando la vidi in quel capolavoro che è (per me naturalmente) "Espiazione". E, come avete già sottolineato, l'eccellente cast (lo so che in Italia va poco di moda, ma anche Keira è fra i miei amori cinefili, scusandomi Sauro per il furto di quest'ultima definizione!) avrebbe potuto metterla in ombra. Ed invece ha confermato il suo talento nei lavori successivi, da "Amabili resti" a "The host" passando per "Hanna". Dato il mio gradimento di questi titoli, Saoirse non solo è brava, ma possiede anche buon fiuto nella scelta dei progetti.
    A proposito del tuo toto scommesse, potrei buttare lì qualche nome fra le giovani attrici (diciamo classe '90 e succ.) che più apprezzo. Ovviamente J. Lawrence, ma la scheda è già andata. Aggiungo K. Stewart (non piace nemmeno a me "Twilight", ma in tutti gli altri film, da noi quasi sempre inediti, è perfetta), E. Fanning (molto meglio della sorella Dakota), C. G. Moretz (a breve protagonista assoluta di "Carrie") e M. Wasikowska (che però è nata qualche settimana prima del '90). Forse hai già scritto i ritratti anche di qualcuna di loro che mi saranno sfuggiti, e che in tal caso vedrò di recuperare. Bene, ho approfittato fin troppo dello spazio a disposizione, quindi passo e chiudo.

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    1. Riguardo Saoirse, ovviamente condivido in toto :)

      Sulle giovani promesse, invece, sono completamente d'accordo riguardo Elle Fanning (bravissima in 'Somewhere' e 'Super 8') e Chloe Moretz (molto carina in 'Hugo Cabret'), mentre nutro qualche perplessità su Kristen Stewart (finora mi ha convinto solo in 'Into the Wild'). La Wasikowska invece non mi piece dal punto di vista estetico (ma questo è un problema mio :) ). A queste si aggiungono altre giovani (pur se non giovanissime) attrici di cui, purtroppo, ultimamente si sono perse le tracce ma che promettevano bene e mi avevano colpito molto: penso a Leelee Sobieski, Claire Danes, Ellen Page... spero tanto in un loro pronto ritorno!

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    2. Sulle giovani promesse dimenticate io citerei anche Alison Loham, davvero molto brava e molto bella

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    3. E' vero Silvia! In effetti nemmeno io me la ricordavo... che peccato, non ha fatto più niente dopo 'Drag me to hell' (2009) eppure anche lei aveva talento da vendere! Era bravissima in 'Big Fish' di Burton, e anche ne 'Il genio della truffa'. Speriamo sia solo una pausa di riflessione!
      Grazie del commento!

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