mercoledì 8 maggio 2013

ROONEY MARA, UNO SCRICCIOLO DALLA TESTOLINA PENSANTE...

E' una tipetta tosta Rooney Mara: a vederla non si direbbe, con quel fisico minuto e il faccino affilato come una lama di coltello... poi però si viene a sapere che la signorina in questione per prepararsi a Millennium (il remake americano di Uomini che odiano le donne), oltre a essersi rasata i capelli (e questo ci sta) si è fatta praticare quattro fori su ogni lobo dell'orecchio e ben quattro piercing su sopracciglio, labbra, naso e, udite udite, persino sui capezzoli! Altro che metodo Stanislavskij, dunque! Tanta immedesimazione è stata comunque premiata con la doppia candidatura a Oscar e Golden Globes e, soprattutto, con la fama internazionale che ha fatto decisamente salire il suo cachet...

Niente male quindi per una ragazza giovane (ma non giovanissima, è nata nel 1985) che recita 'professionalmente' solo dal 2005: il set era quello di Urban Legend 3, dove recitava insieme alla sorella maggiore Tricia. Poi tanta gavetta e tanta umiltà, forse anche per scrollarsi di dosso l'antipatica etichetta di 'figlia di papà', visto che Rooney è la rampolla di una delle famiglie più ricche e potenti degli Stati Uniti: i nonni paterni gestivano infatti una rete di lussuosi casinò, oltre ad aver fondato due delle più popolari squadre di football americane, i New York Giants e i Pittsburgh Steelers. Suo zio materno invece fu addirittura ambasciatore statunitense in Irlanda, nonchè creatore dell'organizzazione benefica The Ireland Funds.

Per Rooney dunque all'inizio molti ruoli da comprimaria in innumerevoli telefilm e serie televisive. Poi nel 2010 arriva la svolta: dopo una particina nel remake dell' horror-cult Nightmare di Samuel Bayer, ecco che arriva la chiamata di David Fincher che la vuole nel suo splendido The Social Network, il pamphlet sulle origini di Facebook in cui Rooney interpreta la parte della ex-fidanzata di Mark Zuckerberg. Il ruolo è piccolo ma importante, oltretutto in uno dei film più belli di inizio millennio, dove dà prova di grande maturità e presenza scenica. Ma non pensate che Miss Mara si fermi qui: a conferma di una gran testolina pensante e di un lodevole impegno nel sociale, nello stesso anno costituisce l'organizzazione umanitaria Faces of Kibera, che si occupa di offrire condizioni di vita dignitose alle popolazioni del Kenia.

Il resto è storia recente: dopo Millennium arriva un altro film d'autore, il 'medical-thriller' Effetti Collaterali di Steven Soderbergh  , insieme a Jude Law e Catherine Zeta-Jones. L'immediato futuro è invece nientepopodimenoche nel nuovo film di Terrence Malick, ancora senza titolo, che la vedrà protagonista insieme a Ryan Gosling, Cate Blanchett e Christian Bale (e scusate se è poco...) . Niente male per uno scricciolo di un metro e sessanta: complimenti, piccola grande Rooney!

11 commenti:

  1. una delle attrici più interessanti del momento, con in più ha una bellezza non classica, ma comunque molto intrigante. caruccia e brava anche la sorellona kate mara.

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    1. Esatto: proprio una bellezza non classica e molto, molto 'cinefila' :)

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    2. Concordo con te Sauro, davvero un'attrice molto brava! E concordo anche con Frank riguardo a Kate Mara, davvero superlativa in House of Cards

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    3. Siamo tutti d'accordo, direi! :)

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  2. Si, questa ragazza può dare molto al cinema. Anche se a me ancora non ha fatto perdere la testa, ma capisco che per voi maschietti sia più breve il passo...;)

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    1. quoto in pieno Valentina che ha espresso alla perfezione il mio medesimo pensiero :D

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    2. Beh, perdere la testa in effetti no... però è una di quelle facce che, come si dice, 'bucano lo schermo'. Non passano mai inosservate. Pur non essendo né bellissima né appariscente, ha un profilo davvero molto cinematografico, un viso che si ricorda. E per chi fa l'attrice è un bel vantaggio!

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  3. Ahah ecco l'articolo scritto in contemporanea :)

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  4. Dopo questo commento Sauro mi metterò in stand-by e, per oggi, non intaserò più lo spazio gentilmente concessomi! Più che condivisibile questo ritratto su Rooney, un'attrice che mi ha sempre convinto, da quel piccolo ruolo nel magnifico "The social network" del sempre mitico D. Fincher, che l'ha poi richiamata per il quasi (ma proprio per poco) altrettanto bello "Millennium - Uomini che odiano le donne". E non avendo visto i film svedesi, per me Lisbeth è lei. I suoi precedenti che citi ahimè mi mancano. A me poi è piaciuto non poco anche "Effetti collaterali", che invece ho appena letto non averti per niente entusiasmato. Con me allora l'Ablixa ha funzionato! ;-) P.S. Devo per forza aggiungere anche un'altra mia cine-ossessione al cast del nuovo film di Malick, Natalie Portman... Insomma, 160 cm per due!

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    1. Ma quale stand-by, Alex!!! A me fanno piacerissimo i tuoi commenti, scherzi? Anzi, è bello condividere opinioni e passioni... compresa quella per la bella Natalie! Mi auguro solo che Malick nel prossimo film sia un po' meno bollito che negli ultimi due. Scritturare Natalie e poi fargli dire due-battute-due in tutta la pellicola sarebbe davvero una beffa!

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    2. Concordo in pieno Sauro! Questo scherzetto l'ha già fatto con S. Penn... Comunque pure io spero vivamente di non rivedere un filmaccio come "Tree of life". Che a molti è piaciuto, per me invece è tanto pretenzioso quanto vuoto. Mentre, scrivendo di due titoli, da frequentatore doc della Mostra di Venezia deduco tu abbia visto (e non apprezzato) anche "To the wonder". Vale la pena dargli comunque un'occhiata, dato che fra circa un mese esce nelle sale, o meglio soprassedere?

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