martedì 29 aprile 2014

LOCKE

(id.)
di Steven Knight (GB, 2013)
con Tom Hardy
durata: 84 min.


Tutto in una notte. Anzi, tutto in appena 84 minuti, la durata di un viaggio in autostrada, dove il tempo filmico coincide con il tempo dell'azione. Una settimana di riprese, un solo personaggio, una sola telecamera, un unico luogo (l'angusto abitacolo di un automobile) e un telefono. Locke è tutto qui, ed è uno di quei film che possono riconciliarti con il cinema... non solo, possono perfino farti venir voglia di farlo il cinema, dato che è l'esempio lampante di quanto poco ci voglia per girare un buon film se si hanno idee e talento da vendere. Steven Knight, ex sceneggiatore di successo (per Cronenberg e Frears, tra gli altri) dopo aver debuttato alla regìa con Redemption (passato quasi inosservato in Italia) vince alla grande la sua scommessa, quella di coinvolgere e inchiodare al video lo spettatore esclusivamente con la voce, la presenza e lo sguardo dell'unico, grandissimo, protagonista del film.

Ivan Locke è un uomo onesto, mediamente felice. Ha un buon lavoro, una bella macchina, una bella famiglia, i figli che lo aspettano a casa per vedere la partita in tv. Ma Ivan Locke quella sera ha deciso che a casa non ci tornerà, perchè deve compiere la scelta più difficile della sua vita. Una scelta che (forse) comprometterà in quei maledetti 84 minuti di viaggio tutto quello che gli è più caro e che si è faticosamente costruito in tanti anni: casa, moglie, figli, lavoro, stabilità. Ma lui non se ne cura, e va fino in fondo nella consapevolezza di fare la cosa giusta, con la calma e la lucidità di chi sa di non poter fare altro, provandone a gestire le conseguenze.

Ovviamente non vi diciamo in cosa consiste il dilemma interiore del protagonista, vi basti solo sapere che il film vi catapulterà all'interno dell'auto di Locke e ascolterete le sue telefonate private, scoprirete a poco a poco la sua situazione, trepiderete con lui nella speranza che tutto si risolva per il meglio, poichè è impossibile non schierarsi dalla parte di un uomo che ha il coraggio di giocarsi tutto quello che possiede, nello spazio di una notte, per rimettere a posto la propria coscienza.

Avviso per i più smaliziati: tranquilli, Locke non è affatto un esercizio di stile fine a se stesso, e non è nemmeno teatro filmato spacciato per cinema. Anzi, è cinema allo stato puro, dove tutte le potenzialità tecniche dello stesso (fotografia, musiche, suoni) sono funzionali a creare un'atmosfera plumbea ma allo stesso tempo suggestiva, psichedelica, avvolgente, dove le luci dell'autostrada, dei fanali delle auto, delle insegne luminose contribuiscono a renderne clamorosamente affascinante la visione. Aggiungete poi l'interpretazione straordinaria, impagabile, del suo unico protagonista, quel Tom Hardy che, per quanto ci riguarda, ha già in tasca la nomination per i prossimi oscar e avrebbe pure una Coppa Volpi in più se all'ultima Mostra di Venezia il film non fosse stato presentato inopinatamente fuori concorso (Barbera, perchè??).

Locke è un film forte, potente, senza fronzoli, che come il suo unico attore punta dritto al sodo: il nodo è il coraggio dell'assunzione delle proprie responsabilità in seguito ad azioni apparentemente innocue, inconsciamente già rimosse ma che possono franare rovinosamente sulle nostre vite. E' un film sull'importanza del passato, sulla consapevolezza che nulla di ciò di facciamo agli altri è esente da conseguenze.
Correte a vederlo, vi stupirà.

31 commenti:

  1. Ah...buono a sapersi. Non lo conoscevo...segno, segno...

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  2. Mi sa tanto che mi piacerà. Parecchio.
    Non vedo l'ora di vederlo.

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    1. Merita, credimi... anche se il trailer italiano è agghiacciante: sembra un thriller paranormale :( ma è un gran film.

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  3. È da quando è passato a Venezia che lo aspetto.

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  4. Ne hai fatto un'analisi splendida, senza svelare troppo come invece ho fatto io, ops!
    Locke ti incastra davvero, ti fa entrare in quell'auto e in sintonia con un personaggio complesso e vero, che mette tutto in gioco.
    Film che correrò a rivedere sicuramente!

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    1. Anch'io tornerò a rivederlo, senza dubbio. Una seconda visione è doverosa. Spero solo che il doppiaggio italiano sia all'altezza (a giudicare dal trailer ho qualche timore... speriamo bene!).
      Grazie per i complimenti. Ho letto il tuo commento, in effetti un capellino di spoiler c'è (scherzo!) ma tutto sommato non è fondamentale per apprezzare il film. Tranquilla :)

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  5. molto interessante e tratta temi che a me piacciono molto,andrò a vederlo

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    1. Penso che non ne resterai deluso. Film per cinefili... :)

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  7. Non vedo l'ora di vederlo..sono mesi che aspetto...domani vado!!

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    1. Fammi sapere che ne pensi... anche qui sopra! Ci tengo :)

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    2. Ciao Sauro, lunedì ho visto il film!
      La nostra vita è in continua evoluzione, non è statica o già scritta, non siamo pedine che si muovono in base ad un copione predefinito da chissà chi o da chissà cosa..Ogni giorno compiamo tantissime azioni e anche la più banale o perlomeno anche quella che ci appare insignificante cambia il corso non solo della nostra vita ma anche di tante persone che ci gravitano..Io l'ho sempre pensata così...e al signor Ivan Locke ( uno stupendo e sofferto Tom Hardy) capita proprio questo...Un errore o un'opportunità a seconda dei punti di vista, demolisce tutto quello che aveva faticosamente costruito. Il costruttore diventa demolitore della propria vita.
      Ma Ivan locke stupisce tutti e prende una decisione, la decisione di fare una scelta, di non farsi travolgere dal passato di non prendere la soluzione più facile ma di affrontare le proprie responsabilità e tutto quello che ne consegue.
      e lo ribadisce a tutti..Ho fatto una scelta!
      Mi è piaciuto tanto questo film, esteticamente bello e ipnotico, mentre scorrono le immagini provi sempre più empatia per il nostro protagonista, capisci lo sforzo enorme che fa per essere coerente con la propria coscienza e di come sia sereno nel farlo. Il finale aperto è perfetto..la vita è così..non sai mai cosa ci sia dietro una scelta che prendi. Bellissimo cinema!

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    3. Carissima,
      Sono assolutamente d'accordo con te, al 110% ! Parola per parola.
      Quello che voglio dirti, anzi che ti ripeto da quando ci conosciamo :) è che scrivi benissimo e i tuoi commenti sono trasudano di passione autentica per il cinema. Avresti tutte le qualità per gestire uno spazio tutto tuo: pensaci, perchè sei bravissima!
      Un abbraccio :)

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    4. Sauro sei gentilissimo come sempre..ma rimarrò una lettrice accanita di blog nonché una divoratrice di cinema! E ovviamente sarà un piacere scrivere sul tuo blog..un abbraccio anche a te..

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    5. Grazie. E il mio blog è sempre a tua disposizione, in qualunque momento :)
      A presto!

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  8. l'ho visto ieri sera al Rialto (sala per cinefili)
    GRANDE
    alla faccia della megaproduzioni da 100 fantastiliardi di dollari, credo proprio che una o più nomination arriveranno

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    1. Sì, è la migliore risposta possibile. Sono contento che ti sia piaciuto.

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  9. Ti ringrazio per avermi messo la curiosità di vedere il film senza svelare nulla della trama.. mentre leggevo speravo proprio che non ti scappasse niente.. e così è stato!

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    1. Prego :) in genere cerco sempre di non spoilerare, lo trovo scorretto nei confronti di chi non ha ancora visto i film e penso che non sia neppure necessario. E quando proprio non riesco a farne a meno (come nel caso di Nymph()maniac, che pubblicherò tra poco) lo dico prima e aspetto che il film sia già in sala da un bel po'... fa inc****re anche me sapere troppo! :)

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  10. Visto ieri sera. Hai ragione, gran film, grande interpretazione e grande atmosfera. Uno dei migliori visti quest'anno. Grazie per il consiglio e un caro saluto.
    Mauro

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  11. Grazie a te Mauro per i tuoi commenti sempre puntuali!

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  12. Bellissima recensione Kris, completa, lucida, obbiettiva.
    Solo una cosa, più che altro una curiosità.
    Anche io pensavo che fosse puro tempo reale quando in realtà non lo è completamente.
    Un pò lo si capisce da alcuni stacchi, un pò da alcune sequenze in colonna sonora che fungono da piccole ellissi, un pò da quando lui "dialoga"con il padre mentre noi lo vediamo in altre fasi di guida, ma più che altro lui doveva tornare a casa e vedersi la partita con i figli.
    Metti caso 20 minuti per tornare a casa, 1.30 di partita più un quarto d'ora di intervallo.
    Sono già più di 2 ore.
    E la partita finisce pure prima, nella finzione durerà massimo 50 minuti.
    Infatti ad un certo punto non dice più quanto ci metterà a quella donna, l'ora e mezzo iniziale era per farla star traqnuilla e basta.
    Diciamo che all'incirca tutto si svolge in 2 ore e mezza.
    Scusa per la banalità dell'intervento, ma è un film talmente inattaccabile che bisogna attaccarsi a questo...
    Non ti avevo ancora messo in blog roll mi sa, perdonami ma su ste cose sono veramente un disastro...

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    1. In effetti hai ragione: la tua ricostruzione temporale non fa una piega! :) ho visto il film sette mesi fa a Venezia e, onestamente, questi dettagli non me li ricordavo... però ti ringrazio per l'intervento, che è tutt'altro che banale: è proprio vero che spesso i nostri blog sono più precisi e dettagliati della critica 'ufficiale'.
      Per il resto non preoccuparti: io la blogroll la uso più che altro per tenere sotto controllo gli altri blog ed eventualmente passare a farci una visita. Ma è già terribilmente complicato solo seguire il mio... :)

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    2. Sto film mi sta montando dentro sempre più, con l'8 sono stato pure basso mi sa.
      No, per il resto sono abbastanza maniaco di artifici filmici, quindi quando lui all'inizio afferma che sarebbe arrivato in un'ora e mezza ho usato la partita come metro di riferimento già "live". Manca un'oretta. Probabilmente il regista voleva davvero tentare il tempo reale puro ma esigenze di sceneggiatura (i figli che lo apsettano per la partita e poi la telefonata bellissima quando è finita) non potevano combaciare con le esigenze di durata, questo è un film perfetto da 90 minuti e non di più. Comunque anche senza partita, come scritto, ci sono 6,7 momenti montati non in tempo reale, tra l'altro anche bellissimi (quasi tutti quelli con colonna sonora).
      Va bene, basta, la sto a fa lunghissima!

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    3. Ma no, anzi: è affascinante questa digressione sul tempo filmico! Il fatto che stiamo qui a parlarne dimostra che il film suscita interesse... penso anch'io che le esigenze di sceneggiatura abbiano fatto leggermente saltare la scansione temporale: il fatto è che la sensazione che si ha è proprio quella del viaggio in contemporanea, di essere in macchina con Locke. Film notevole, inutile ripeterlo :)

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  13. Ne sto leggendo di tutto e di più. Ma io voglio correre a vederlo. Mi fido di te e del mio istinto. ^_^

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    1. Io veramente ho letto bene praticamente ovunque di questo film... a chi non è piaciuto?? E' proprio un bastiancontrario! Comunque fidati pure Vale: sono sicuro che ti piacerà, è davvero affascinante e nient'affatto banale!

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  14. Visto ieri al cineforum. Davvero un gran bel film, sono rimasto sorpreso!

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    1. Sì. Uno dei titoli migliori dell'anno.

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