giovedì 23 novembre 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (23 - 29 NOVEMBRE)

"Detroit" di Kathryn Bigelow

Weekend di uscite molto "impegnative" e impegnate, con due titoli su tutti destinati inevitabilmente a far discutere: se su Detroit di Kathryn Bigelow (che racconta una pagina nerissima di storia americana) potremmo scommettere a occhi chiusi, c'è invece curiosità per il provocatorio American Assassin di Michael Cuesta, che mette in scena il desiderio di vendetta di uomo colpito negli affetti da un attentato terroristico.

Sul fronte nazionale c'è invece da segnalare il gradito ritorno di Francesca Archibugi (con Claudio Bisio mattatore assoluto) che affronta un altro tema difficile come quello dei padri separati, mentre... è meglio stendere un patetico velo sull'ennesima commediola dei declinanti Vanzina, ormai "sfrattati" anche dal periodo natalizio e costretti ad anticipare a novembre l'uscita del loro film. Quello che una volta era il loro terreno di conquista.

martedì 21 novembre 2017

BORG McENROE

(id.)
regia: Janus Metz Pedersen (Svezia/Danimarca, 2017)
cast: Sverrir Gudnason, Shia LaBeouf, Stellan Skarsgard, Tuva Novotny
sceneggiatura: Ronnie Sandahl
fotografia: Niels Thastum
scenografia: Lina Nordqvist
montaggio: Per K. Kirkegaard, Per Sandholt
musiche: Vladislav Delay, Jonas Struck
durata: 100 minuti
giudizio: 

trama:  Wimbledon. 1980. Sui campi del più famoso torneo di tennis al mondo nasce la grande rivalità tra due straordinari campioni: l'elegante e introverso Bjorn Borg, svedese, e il giovane e ribelle John McEnroe, americano. Due uomini agli antipodi per tecnica, carattere e stile di vita, che entreranno nella storia di questo sport.

lunedì 20 novembre 2017

BOX OFFICE (16 - 19 NOVEMBRE 2017)

Justice League primo incontrastato nel box office settimanale, e non è certo una sorpresa. Fa invece piacere, dopo tantissimo tempo, vedere ben due film italiani nella top ten assoluta stagionale: ottimi risultati infatti per La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi e, soprattutto, per una pellicola non certo facile come The Place di Paolo Genovese, entrambi targati Medusa (rendiamo giusto omaggio al distributore) ed entrambi sopra i tre milioni di euro.

Di questi tempi per i film di casa nostra è un mezzo miracolo...

sabato 18 novembre 2017

THE SQUARE

(id.)
regia: Ruben Ostlund (Svezia, 2017)
cast: Claes Bang, Elisabeth Moss, Dominic West, Terry Notary
sceneggiatura: Ruben Ostlund
fotografia: Fredrik Wenzel
scenografia: Josefin Asberg
montaggio: Jacob S. Schulsinger
musiche: AA.VV.
durata: 145 minuti
giudizio: 

trama:  Christian è un uomo piacente e di successo, direttore del Museo D'Arte Contemporanea di Stoccolma, che si prepara ad ospitare un'installazione chiamata "The Square": un quadrato luminoso dentro il quale tutte le persone hanno la stessa dignità sociale, azzerando ogni disparità. Ma il furto del cellulare innescherà nell'uomo una serie di contrattempi e inconvenienti che gli complicheranno parecchio la vita... 

mercoledì 15 novembre 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (16 - 22 NOVEMBRE)


Settimana fiacca di grandi uscite, tutte probabilmente "spaventate" dal blockbuster Justice League, scontato asso pigliatutto al botteghino. C'è curiosità per il fantasy italiano The Broken Key, che schiera un cast di "all stars" veterane, e anche per il debutto dietro la macchina da presa di Andy Serkis con lo strappalacrime Ogni tuo respiro, ennesimo film sulla malattia, stavolta interpretato da un sempre più impegnato Andrew Garfield.


lunedì 13 novembre 2017

BOX OFFICE (9 - 12 NOVEMBRE 2017)

Timidi segnali di risveglio per il cinema italiano: The Place di Paolo Genovese è il film più visto del weekend (anche se l'incasso - 1,6 milioni - non è proprio stratosferico, ma di questi tempi ci si deve accontentare), mentre La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi entra nella top ten stagionale (primo film di casa nostra a riuscirci) sfondando il "muro" dei tre milioni complessivi.

E, al solito, funzionano bene le pellicole per giovani e giovanissimi: i risultati di Auguri per la tua morte e Paddington 2, seppur distribuiti in poche sale, stanno lì a dimostrarlo. Maluccio invece l'esordio di Borg McEnroe, che conferma la difficoltà nel nostro paese dei film a carattere sportivo (anche La battaglia dei sessi non era andato granchè bene...)

sabato 11 novembre 2017

THE PLACE

(id.)
regia: Paolo Genovese (Italia, 2017)
cast: Valerio Mastandrea, Sabrina Ferilli, Marco Giallini, Alba Rohrwacher, Rocco Papaleo, Vinicio Marchioni, Vittoria Puccini, Silvio Muccino, Silvia D'Amico, Giulia Lazzarini, Alessandro Borghi
sceneggiatura: Paolo Genovese, Isabella Aguilar
fotografia: Fabrizio Lucci
scenografia: Chiara Balducci
montaggio: Consuelo Catucci
musiche: Maurizio Filardo
durata: 105 minuti
giudizio:  

trama:  Un uomo misterioso, seduto per giornate intere al tavolo di un ristorante, accoglie a sè svariate persone, ognuna con un problema da risolvere e in cerca di soluzioni, che fornirà loro a caro prezzo.

giovedì 9 novembre 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (9 -15 NOVEMBRE)

"The Square" di Ruben Ostlund

Settimana di uscite importanti, a cominciare dall'ultima Palma d'oro di Cannes: arriva al cinema l'atteso The Square di Ruben Ostlund, molto applaudito sulla Croisette e definitivo trampolino di lancio per un regista di sicuro avvenire. Ma il titolo commercialmente più "forte" è senz'altro The Place, che segna il ritorno in sala di Paolo Genovese a un anno di distanza dal fortunato Perfetti Sconosciuti (anche se con un film molto diverso, smaccatamente teatrale, il cui cast "corale" mette insieme, in pratica, il meglio del cinema italiano).

 Per i nostalgici, nonchè appassionati di sport, ecco invece Borg McEnroe: cronaca di un'estate e di una sfida che fece epoca, non solo sui campi di gioco...

lunedì 6 novembre 2017

BOX OFFICE (2 - 5 NOVEMBRE 2017)

Il weekend comprensivo del ponte di Ognissanti non porta grossi scossoni agli incassi settimanali. Ormai il box office è concentrato su pochi, pochissimi titoli di punta che si spartiscono la grande maggioranza della "torta", mentre agli altri restano le briciole...

E quindi Thor: Ragnarok (è tutto dire...) resta stabilmente in testa alla classifica, mentre l'ottavo episodio dell'horror Saw (anche qui è tutto dire...) ottiene un'ottima media/schermo. Ma stiamo parlando di incassi intorno (se va bene) al milione di euro, cifre che fino a pochi anni fa si guadagnavano in una giornata. E la sala cinematografica è ormai sempre più marginale nei budget di produttori e distributori.

domenica 5 novembre 2017

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

(id.)
regia: Donato Carrisi (Italia, 2017)
cast: Toni Servillo, Alessio Boni, Jean Reno, Lorenzo Richelmy, Michela Cescon, Galatea Ranzi
sceneggiatura: Donato Carrisi
fotografia: Federico Masiero
scenografia: Tonino Zera
montaggio: Massimo Quaglia
musiche: Vito Lo Re
durata: 128 minuti
giudizio:  

trama:  La quiete di un minuscolo paesino di montagna viene scossa dalla scomparsa di una ragazzina di sedici anni. Il caso viene affidato al controverso ispettore Vogel, un poliziotto che cerca di ricostruirsi una reputazione dopo trascorsi lavorativi poco edificanti. I sospetti si concentrano sul professor Loris Martini, insegnante di una scuola locale, sul quale si abbatte subito la gogna mediatica di giornali e televisioni. Ma la verità, al solito, sarà molto più complessa di quanto appare...

mercoledì 1 novembre 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (31 OTTOBRE - 7 NOVEMBRE)

"Una questione privata", di Paolo e Vittorio Taviani


Arriva il ponte di Ognissanti e si moltiplicano le uscite al cinema (a volte in maniera folle). Ben tredici titoli faranno infatti il debutto nelle nostre sale, e i riflettori saranno puntati in primo luogo sui film dei fratelli Taviani e di Michel Hazanavicius, per una settimana all'insegna del cinema d'autore ma non solo...

Per i "nostalgici" degli anni '70 ecco che arriva infatti l'eroico Mazinga Z (il "papà" dei vari Goldrake e Jeeg Robot) mentre per chi vuole emozioni forti cosa c'è di meglio che l'ottavo capitolo della serie horror Saw? Usciti per tutti i gusti, insomma, con occhio (costante) al botteghino...

lunedì 30 ottobre 2017

BOX OFFICE (26 - 29 OTTOBRE 2017)

L'ipertrofico Thor: Ragnarok conquista la vetta del botteghino settimanale, mentre IT è il secondo film dell'anno a superare l'asticella dei dieci milioni: pian pianino gli incassi si stanno riprendendo e la gente (sembra) ricominciare a frequentare le sale... è troppo, davvero presto per parlare di ripresa, ma almeno si intravede una luce in fondo al tunnel. Discreto anche il risultato de La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi (al suo debutto dal regista) che raggiunge la soglia "fisiologica" del milione di euro. Accontentiamoci.

sabato 28 ottobre 2017

LA BATTAGLIA DEI SESSI

(Battle of the sexes)
regia: Jonathan Dayton e Valerie Faris (Usa, 2017)
cast: Emma Stone, Steve Carell, Andrea Riseborough, Bill Pullman, Elisabeth Shue, Sarah Silverman
sceneggiatura: Simon Beaufoy
fotografia: Linus Sandgren
scenografia: Judy Becker
montaggio: Pamela Martin
musiche: Nicholas Britell
durata: 121 minuti
giudizio:  

trama:  Il 20 settembre 1973 a Houston la campionessa del mondo di tennis Billie  Jean King e l'ex numero uno maschile Bobby Riggs (all'epoca 55enne) si sfidarono in una partita che fu ribattezzata "la battaglia dei sessi". Erano gli anni del femminismo e della rivoluzione sessuale, e il match tra la campionessa gay e l'ex giocatore baro e sciupafemmine assunse toni che andarono ben oltre il semplice risultato sportivo...

mercoledì 25 ottobre 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (25 - 30 OTTOBRE)

Weekend non esaltante a livello di uscite cinematografiche quello che ci apprestiamo a trascorrere: curiosità per il debutto alla regia di Donato Carrisi (che porta sul grande schermo un suo fortunato romanzo) mentre piuttosto di routine è l'ultimo film di Stephen Frears, con una Judi Dench che ancora una volta gigioneggia nei panni della Regina Vittoria. E poi, solo per gli appassionati, il nuovo episodio di Thor, giusto per disconnettere il cervello...

lunedì 23 ottobre 2017

BOX OFFICE (19 - 22 OTTOBRE 2017)

Boom! Il tanto atteso IT rispetta i pronostici e sbanca il box-office, per la gioia degli esercenti cinematografici che aspettavano questo film come manna del cielo dopo un inizio di stagione difficilissimo. Il film di Muschietti raggranella 6,5 milioni di euro nel primo weekend, con quasi 10mila euro di media/schermo: cifre alle quali ormai non eravamo più abituati...

Segno evidente della trasversalità del pubblico che è accorso in massa per assistere alla trasposizione cinematografica del capolavoro di Stephen King: IT ha richiamato un pubblico eterogeneo e popolare, dai ragazzini desiderosi di emozioni forti ai quarantenni nostalgici di un libro di culto (e di una miniserie televisiva - quella del 1990 - mai troppo apprezzata). Adesso vedremo la tenitura, ma fin da adesso possiamo affermare con certezza che IT sarà uno dei grandi successi della stagione.

sabato 21 ottobre 2017

BLOGGER RECOGNITION AWARD


Sono notoriamente "musone", ma non ipocrita: e quindi, per quanto sia restìo da sempre alle celebrazioni, non nego che i premi fanno sempre piacere... come non ringraziare dunque il carissimo Marco Contin del blog La Stanza di Gordie, che è stato così gentile da attribuirmi il Blogger Recognition Award. Un riconoscimento che viene attribuito ai blog di piccole e medie dimensioni con lo scopo, nobilissimo, di contribuire a farsi conoscere sul web.

giovedì 19 ottobre 2017

ANDIAMO AL CINEMA (19 - 24 OTTOBRE)


L'horror IT è ovviamente il titolo più atteso della settimana: tratto da un famosissimo romanzo di Stephen King promette di diventare un cult ancora prima della sua uscita... anche se i distributori si aspettano soprattutto soldi e un vasto pubblico di adolescenti (vale a dire il target di riferimento per prodotti del genere). Riuscirà il film di Muschietti a risollevare i fin qui amarissimi risultati del botteghino?

martedì 17 ottobre 2017

BLADE RUNNER 2049

(id.)
regia: Denis Villeneuve (Usa, 2017)
cast: Ryan Gosling, Jared Leto, Harrison Ford, Ana de Armas, Sylvia Hoeks, Robin Wright
sceneggiatura: Hampton Fancher, Michael Green
fotografia: Roger Deakins
scenografia: Dennis Gassner
montaggio: Joe Walker
musiche: Johann Johannsson, Hans Zimmer, Benjamin Wallfish
durata: 163 minuti
giudizio: 

trama:  Trent'anni dopo i fatti del primo Blade Runner tutti i replicanti di vecchia generazione sono stati messi fuorilegge, sostituiti da nuovi modelli più sicuri e "senza scadenza". Tuttavia i vecchi Nexus infestano ancora il pianeta e sono ancora ricercati. L'Agente K, un replicante evoluto, è giusto sulle tracce di uno di loro, e durante il pedinamento scopre qualcosa che potrebbe sconvolgere la sua vita e (forse) i destini del mondo...

lunedì 16 ottobre 2017

BOX OFFICE (12 - 15 OTTOBRE 2017)


E' ufficialmente allarme incassi: rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso il totale complessivo del botteghino segna una diminuzione del 50%. Introiti dimezzati, dunque, e nulla che faccia pensare di poter invertire la tendenza.

Emblematico il caso di Blade Runner 2049: in termini assoluti è stato un flop clamoroso (86 milioni di dollari incassati a livello mondiale a fronte dei 150 spesi) eppure la pellicola di Villeneuve è prima in classifica in tutti i paesi in cui è uscita (Italia compresa) con ottimi riscontri di gradimento. Morale della favola: la gente si sta allontanando indistintamente dalle sale cinematografiche, per i motivi ormai conosciuti e conclamati (pirateria, streaming legale, home-video, canali tematici). Adesso però urge porre rimedio, e alla svelta. Pena la sopravvivenza delle sale stesse.

giovedì 12 ottobre 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (12 - 18 OTTOBRE)

L'uomo di neve è il titolo più atteso delle uscite del weekend, in verità non troppo esaltanti. Fa eccezione solo Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, bella biografia di una donna importante, vincitore del Premio Orizzonti a Venezia. Per il resto poco altro da segnalare, tra un Lego-Movie d'annata e tanto cinema italiano buttato come al solito allo sbaraglio...

lunedì 9 ottobre 2017

BOX OFFICE (5 - 8 OTTOBRE 2017)

Due milioni di euro per Blade Runner nel primo weekend: tanti o pochi? Forse non tantissimi per un titolo così atteso, ma tutto sommato un buon incasso per un film che, aldilà dei soldi spesi, è tutto tranne che un blockbuster per costruzione, stile e ritmo. Soprattutto in un contesto generale tutt'altro che esaltante per il botteghino: la gente diserta le sale, sempre più, e forse sarà il caso di cominciare a farsi qualche domanda...

venerdì 6 ottobre 2017

AMMORE E MALAVITA

(id.)
regia: Manetti Bros. (Italia, 2017)
cast: Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Carlo Buccirosso, Claudia Gerini, Franco Ricciardi
sceneggiatura: Manetti Bros, Michelangelo La Neve
fotografia: Francesca Amitrano
scenografia: Noemi Marchica
montaggio: Federico Maneschi
musiche: Pivio e Aldo De Scalzi
durata: 133 minuti
giudizio: 

trama:  Il boss camorrista Don Vincenzo Strozzalone si finge morto per sfuggire ai clan rivali e rifarsi una vita ai Caraibi con sua moglie Maria. Durante il trasporto in ospedale però la giovane infermiera Fatima scopre casualmente l'inganno e la sua sorte sembra segnata. Senonchè Ciro, il sicario incaricato di ucciderla, si innamora a prima vista della ragazza e cercherà in tutti i modi di salvarla, anche a costo della sua stessa vita...

mercoledì 4 ottobre 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (5 - 11 OTTOBRE)


Di Blade Runner 2049 si è già detto (e scritto) di tutto e di più e adesso, davvero, non resta che andare a vederlo (possibilmente tenendo a bada i pregiudizi).

Ma questo weekend esce anche un piccolo grande film italiano, anzi napoletano fino al midollo, capace di divertire e entusiasmare perfino la platea solitamente ipercritica della Mostra di Venezia: Ammore e Malavita è un gioiello e i Manetti Bros ne sono i degni profeti... cercatelo, vedetelo e consigliatelo, perchè ne vale davvero la pena. Evviva il cinema di genere, finalmente tornato alla dignità che merita!

martedì 3 ottobre 2017

BOX OFFICE (28 SETTEMBRE - 1 OTTOBRE 2017)

Tempi duri, durissimi per il cinema d'autore. Mentre la vetta del box office è occupata da un film sulle "faccine" (sic!) precipitano gli incassi dei film festivalieri: si difende solo L'inganno di Sofia Coppola, che supera il milione e mezzo di euro, mentre delude clamorosamente Madre! di Aronofsky, cui evidentemente non è bastata l'aura di film "maledetto"... il pubblico non ha abboccato.

Non pervenuto invece il cinema italiano: film come L'intrusa, Il contagio, Il colore nascosto delle cose, Una famiglia, e perfino il bellissimo Gatta Cenerentola ottengono incassi risibili oltre ogni peggiore previsione. E' evidente che c'è ormai una frattura netta tra pubblico e autorialità, e su questo sarà bene riflettere il prima possibile...

sabato 30 settembre 2017

MADRE !

(Mother!)
regia: Darren Aronofsky (Usa, 2017)
cast: Jennifer Lawrence, Javier Bardem, Ed Harris, Michelle Pfeiffer, Domhnall Gleeson, Brian Gleeson
sceneggiatura: Darren Aronofsky
fotografia: Matthew Libatique
scenografia: Philip Messina
montaggio: Andrew Weisblum
musiche: Johann Johannsson
durata: 121 minuti
giudizio: 

trama:  Uno scrittore in crisi creativa e la sua giovane compagna vivono isolati in una casa in mezzo al bosco. L'idillio familiare verrà sconvolto dall'arrivo di una coppia di sconosciuti che destabilizzerà la loro relazione...  

giovedì 28 settembre 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (28 SETTEMBRE - 4 OTTOBRE)


Tanti film in uscita questa settimana, ma tutti i riflettori saranno puntati su Madre! di Darren Aronofsky, al suo arrivo in sala dopo il turbolento passaggio veneziano. Sarà l'occasione per valutare a mente fredda una pellicola complessa e (forse) irrisolta, ma che di sicuro non lascia indifferenti.

E poi anche tanto cinema italiano: i film di Sebastiano Riso e Leonardo di Costanzo affrontano argomenti seri e degni di riflessione. Per chi invece vuole disconnettere il cervello c'è perfino un film sulle emoticons, ovvero le "faccine" che usiamo sul cellulare... ormai le frontiere del cinema commerciale non hanno più confini!

lunedì 25 settembre 2017

BOX OFFICE (21 - 24 SETTEMBRE 2017)

Ormai solo i film per famiglie hanno vita facile al botteghino, e la tendenza pare accentuarsi sempre più. Basta guardare gli incassi di questa settimana, con Cars 3 ancora saldamente in testa seguito dai ragazzini malati di Noi siamo tutto e il fantasy di Besson.

Si difende (bene, direi) solo L'inganno di Sofia Coppola, quarto e con un'ottima media/schermo, mentre il nuovo film di Soldini supera la soglia fisiologica del milione di euro, e di questi tempi è già un discreto risultato...

sabato 23 settembre 2017

L'INGANNO

(The beguiled)
regia: Sofia Coppola (Usa, 2017)
cast: Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning, Angourie Rice, Oona Laurence
sceneggiatura: Sofia Coppola
fotografia: Philippe Le Sourd
scenografia: Ann Ross
montaggio: Sarah Flack
musiche: Phoenix
durata: 93 minuti
giudizio: 

trama:  Durante la Guerra di Secessione un soldato nordista ferito viene accolto in un collegio di sole donne. L'uomo verrà curato e rimesso in piedi, ma la sua permanenza scatenerà una terribile gara di seduzione tra le ragazze che lo ospitano, con conseguenze imprevedibili...  

giovedì 21 settembre 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (20 - 27 SETTEMBRE)


Acclamato (e premiato) a Cannes, L'Inganno di Sofia Coppola è certamente il titolo più appetibile della settimana: remake dichiarato di un vecchio film di Don Siegel (La notte brava del soldato Jonathan) la figlia del grande Francis torna sul grande schermo con un'altra storia tutta al femminile, anche se stavolta il lato "torbido" è garantito dalla presenza del corpulento Colin Farrell.

Completano le uscite il nuovo fantasy di Luc Besson (dove spicca tra gli interpreti la supermodella Cara Delevigne) e il secondo capitolo di Kingsman, fortunato format tratto dall'omonimo fumetto.

martedì 19 settembre 2017

DUNKIRK

(id.)
regia: Christopher Nolan (Gb, 2017)
cast: Fionn Whitehead, Tom Glynn-Carney, Jack Lowden, Harry Stiles, Mark Rylance, Tom Hardy, Cillian Murphy, Kenneth Branagh 
sceneggiatura: Christopher Nolan
fotografia: Hoyte Van Hoytema
scenografia: Nathan Crowley
montaggio: Lee Smith
musiche: Hans Zimmer
durata: 106 minuti
giudizio: 

trama:  1940: la Germania nazista invade la Francia e costringe le truppe alleate a ripiegare sulla spiaggia di Dunkerque, vicino al confine belga. Qui i soldati inglesi, ormai accerchiati, cercano disperatamente di tornare in patria via mare aspettando un aiuto dalla Royal Navy. Ma il Primo Ministro Churchill ha deciso che tutte le navi dell'esercito regolare dovranno essere destinate alla difesa del suolo britannico: l'evacuazione di Dunkerque sarà così affidata esclusivamente alle imbarcazioni civili, che attraverseranno volontariamente la Manica per recuperare i loro soldati.  

lunedì 18 settembre 2017

BOX OFFICE (14 - 17 SETTEMBRE 2017)

Cars 3, come da (facile) pronostico sbanca il botteghino settimanale, in un box office ormai dominato dai cartoon. Solo Dunkirk tiene botta superando i 7 milioni di incasso totale, ottimo risultato in considerazione del genere e dell'uscita anticipata (il 31/8, quando ancora faceva un caldo infernale...).

Il risultato più clamoroso di tutti è comunque il mezzo milione di euro raggranellato (in soli tre giorni) dal video del concerto di David Gilmour a Pompei, addirittura quinto incasso della settimana.

sabato 16 settembre 2017

GATTA CENERENTOLA

(id.)
regia: Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak, Dario Sansone(Italia, 2017)
cast: Massimiliano Gallo, Maria Pia Calzone, Alessandro Gassman, Mariano Rigillo, Renato Carpentieri (voci)
sceneggiatura: Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak, Dario Sansone, Marianna Garofalo, Corrado Morra, Italo Scialdone
montaggio: Marino Guarnieri, Alessandro Rak
musiche: Antonio Fresa, Luigi Scialdone
durata: 76 minuti
giudizio: 

trama:  La giovane orfana Mia vive prigioniera da 15 anni all'interno di un'immensa nave ormeggiata nel porto di Napoli. Le sue carceriere sono la cattivissima matrigna e le sorellastre, tutte sotto la protezione del perfido boss camorrista Salvatore Lo Giusto (detto 'o Re), che aspetta il diciottesimo compleanno della ragazza per intascarne l'eredità e fare della città partenopea la capitale della droga e della malavita.

giovedì 14 settembre 2017

PAGELLE VENEZIANE : CONCORSO

"Tre manifesti a Ebbing, Missouri"

Il Leone d'Oro assegnato a The Shape of Water è (finalmente, possiamo dire) il chiaro messaggio che anche ai festival può vincere un film che strizza l'occhio al pubblico, il miglior compromesso tra qualità artistica e possibilità commerciali. Come ho scritto da altre parti, il fantasy di Guillermo Del Toro non era forse il migliore film tra quelli in gara, ma davvero non si può storcere il naso di fronte alla vittoria del bravo regista messicano, al primo premio importante della sua (lunga) carriera. La 74. Mostra del Cinema ha messo in campo il miglior Concorso degli ultimi anni, con tanti titoli ben al di sopra della media (anche se forse è mancato il capolavoro, il film "memorabile", come poteva essere Larraìn l'anno passato). Nel complesso una ventina di titoli (quasi) tutti di buon livello, tra i quali anche l'Italia ha potuto ritagliarsi un ruolo da protagonista.

mercoledì 13 settembre 2017

PAGELLE VENEZIANE : FUORI CONCORSO E SEZIONI COLLATERALI

"Gatta Cenerentola"

La Mostra del Cinema non è mai solo il Concorso principale, e quindi prima delle pagelle "ufficiali" sui film che si sono contesi il Leone d'oro diamo uno sguardo anche alle sezioni collaterali, purtroppo mai "frequentate" come meriterebbero dal sottoscritto per problemi logistici e di tempo (leggi orari accavallati e corse frenetiche da una sala all'altra). Va detto che, almeno per quello che sono riuscito a vedere, quest'anno a fronte di un Concorso con i fiocchi non è corrisposto un livello altrettanto alto nelle altre categorie. Tuttavia è bene segnalare qualche titolo degno di nota...

lunedì 11 settembre 2017

VENEZIA 74 : NELL' EDIZIONE PIU' BELLA TRIONFA LA FAVOLA DI DEL TORO



"The Shape of Water" di Guillermo Del Toro è il Leone d'oro di Venezia 74, degno vincitore di uno dei Concorsi più belli degli ultimi anni. Tanta qualità, tanti titoli interessanti, un palmarès di assoluto rispetto... alla fine trionfa la favola per adulti del regista messicano, forse non il miglior film del lotto ma certo il miglior compromesso tra qualità e botteghino. E va benissimo così.

mercoledì 30 agosto 2017

PAUSA VENEZIANA


Piccole questioni personali mi costringono alla semi-latitanza dal blog: appena sei post in questo mese di agosto: è un periodo un po' così... ma pazienza. Tuttavia anche quest'anno, nonostante tutto e tutti (che esagerazione!), sarò fisicamente presente alla 74. Mostra del Cinema di Venezia: purtroppo non ho tempo per scrivere il solito articolo di presentazione sulla rassegna lidense, ma vi dico che il cartellone messo in piedi di Alberto Barbera si presenta ancora una volta davvero intrigante e all'altezza delle aspettative (almeno sulla carta).

E quindi, come ogni anno, vi dò appuntamento in laguna. Come sempre vado lì per divertimento, passione e relax: non sono un giornalista e non ho intenzione di trascorrere notti insonni davanti al pc, quindi non aspettatevi post con le recensioni "in diretta"... recensirò tutto man mano che i film usciranno in sala e, semmai, scriverò qualche articolo di commento sulla rassegna non appena rientrato a casa. Come ho sempre fatto.

Se però qualche blogger amico si trovasse anch'egli a Venezia e avesse la "malsana" idea di salutarmi di persona...  beh, diciamo che non mi offendo! Anzi, mi farebbe piacere: contattatemi su Facebook (questi i link della PAGINA DEL BLOG e della PAGINA PERSONALE), su Messenger (Sauro Scarpelli) oppure per mail (kriskelvin72@gmail.com) e, nei limiti del possibile, cercheremo di scambiare due chiacchiere insieme.
Ci vediamo a Venezia!

mercoledì 23 agosto 2017

MONOLITH

(id.)
regia: Ivan Silvestrini (Italia/Usa, 2017)
cast: Katrina Bowden
sceneggiatura: Ivan Silvestrini, Elena Bucaccio, Stefano Sardo, Mauro Uzzeo
fotografia: Michael Fitzmaurice
scenografia: Chris Scharffenberg
montaggio: Lorenzo Muto
musiche: Diego Buongiorno
durata: 83 minuti
giudizio: 

trama:  Un bimbo di due anni rimane chiuso accidentalmente nell'abitacolo di una supermacchina inaccessibile dall'esterno. La madre, sola in mezzo al deserto e senza le chiavi, dovrà escogitare un modo per aprire le portiere prima che il piccolo muoia soffocato dal caldo infernale...

giovedì 17 agosto 2017

PATERSON

(id.)
regia: Jim Jarsmusch (Usa, 2016)
cast: Adam Driver, Golshifteh Farahani
sceneggiatura: Jim Jarmusch
fotografia: Frederick Elmes
scenografia: Mark Friedberg
montaggio: Affonso Goncalves
durata: 112 minuti
giudizio: 

trama:  Paterson è nato e vive a Paterson, dove lavora come autista. Ogni giorno trasporta sull'autobus i suoi concittadini, osservando la città e traendo spunto per le sue poesie, che scrive nei ritagli di tempo. A "salvarlo" dall'amata routine, a casa, c'è la moglie Laura, dolce e vitale: insieme condividono le piccole gioie e i problemi quotidiani. Sempre, per quanto possibile, con il sorriso sulle labbra...  

venerdì 11 agosto 2017

UN RE ALLO SBANDO

(King of the Belgians)
regia: Peter Brosens, Jessica Woodworth (Belgio, 2016)
cast: Peter Van den Begin, Lucie Debay, Titus De Voogdt, Bruno Georis
sceneggiatura: Peter Brosens, Jessica Woodworth
fotografia: Ton Peters
scenografia: Daniel Emart
montaggio: David Verdurme
durata: 94 minuti
giudizio: 

trama:  Durante una visita ufficiale in Turchia il Re del Belgio Nicolas III viene a conoscenza della scissione della Vallonia, autoproclamatasi indipendente. Costretto a rientrare precipitosamente in patria insieme ai suoi collaboratori per cercare di scongiurare la crisi politica, sarà costretto ad affrontare un viaggio di ritorno tutt'altro che agevole attraverso le frontiere dell' Est Europa...

martedì 8 agosto 2017

IL VIAGGIO

Da oggi e per tutto agosto, causa scarsità dell'offerta per il cinema in sala, spazio a qualche piccolo ma dignitosissimo film che ha avuto scarsa distribuzione durante la stagione scorsa e che "recuperiamo" volentieri...

IL VIAGGIO
(The journey)
regia: Nick Hamm (Gb/Irlanda, 2016)
cast: Timothy Spall, Colm Meaney, John Hurt, Toby Stephens
sceneggiatura: Colin Bateman
fotografia: Greg Gardiner
scenografia: Noel Aherne
montaggio: Chris Gill
musiche: Stephen Warbeck
durata: 94 minuti
giudizio: 

trama:  Scozia, 2006. Sotto l'egida del primo ministro britannico Tony Blair si cerca di trovare un difficile accordo che ponga fine alle ostilità tra cattolici e protestanti in Irlanda del Nord. I leader delle rispettive fazioni, il repubblicano Martin McGuinness e il predicatore Ian Paisley (che non si parlano da trent'anni) saranno costretti dal destino ad intraprendere un viaggio in auto che cambierà la storia dei loro popoli.

martedì 1 agosto 2017

IL CINEMA CHE VERRA' : I DIECI FILM IMPERDIBILI DA QUI ALL' AUTUNNO

"Dunkirk", di Christopher Nolan


Agosto, come sempre mese di transizione: la gente va al mare, le sale si svuotano, il cinema diventa davvero fabbrica di sogni, nel senso che si sogna già la prossima stagione... stagione che quest'anno comincia prestissimo e alla grande, perchè già dal 31 potremo ammirare Dunkirk di Christopher Nolan, ovvero uno dei titoli più attesi (se non il più atteso) in assoluto.

"L'inganno", di Sofia Coppola
Ma che annata sarà? Sulla carta appetitosa: assisteremo al ritorno di grandi autori (Allen, Haneke, Soderbergh, Besson, Bigelow, Sofia Coppola), all'ennesimo profluvio di cartoni animati (Cattivissimo Me, Minions), all'altrettanto ennesima invasione di supereroi (Thor, Justice League, Il ragazzo invisibile di Salvatores), nonchè a remake da far tremare i polsi (Blade Runner 2049...) Noi speriamo soprattutto in una stagione che riporti la gente al cinema (dopo il profondo rosso di quest'anno) e in un pronto riscatto commerciale e qualitativo del cinema italiano, perchè ce n'è tanto bisogno, per mille motivi.

Ma speriamo, soprattutto, in tanto tanto buon cinema, di quello che ci riconcilia con la settima arte. Questi sotto sono solo alcuni esempi di film che mi sentirei di consigliare ad occhi chiusi, e che dovrebbero piacevolmente accompagnarci fino all'autunno, passando per Venezia e dintorni.
Segnatevi i titoli: ne riparleremo presto!

giovedì 27 luglio 2017

L' EREDITA' DI FANTOZZI (VILLAGGIO GLOBALE)

Fa impressione rendersi conto che Fantozzi se n'e andato. O meglio, se n'è andato il suo creatore Paolo Villaggio, ma non il suo alter ego: perchè Fantozzi in tutti questi anni è cresciuto con noi, come un vecchio amico (o meglio, come un collega d'ufficio... visto l'argomento), facendoci credere che ci fosse sempre stato. Una di quelle figure familiari, che sembrano non invecchiare mai e che invece, dopo più di quarant'anni (e dopo una visione casalinga recentissima, per l'occasione) ci fanno inesorabilmente prendere coscienza del tempo che passa.

Sì, perchè devo dire la verità: l'altra sera ho rivisto Fantozzi, e non ho fatto nemmeno una risata. Nemmeno una.

martedì 25 luglio 2017

SULL' ORLO DI UNA CRISI DI NETFLIX...


Il bubbone è scoppiato al Festival di Cannes, e non è stato affatto indolore. Penso che tutti avrete letto le cronache: dopo la proiezione del film coreano Okja, e dopo il rifiuto di Netflix (in veste di produttore) di distribuire il film in sala ma di metterlo subito in rete a disposizione dei suoi abbonati, la giuria del Festival ha deciso di vietare per regolamento, a partire dall'anno prossimo, film in concorso che non prevedano specificatamente la distribuzione nei cinema. Apriti cielo! Pedro Almodovar, leader degli "integralisti" insieme a Chrstopher Nolan, ha subito applaudito il provvedimento. Altri invece, tra i quali Will Smith, hanno bollato la decisione come "donchisciottesca" e poco al passo coi tempi...

Non è una questione di lana caprina. Sono in ballo miliardi dollari e migliaia di posti di lavoro. Di più: è in ballo forse il futuro del cinema stesso, almeno per come siamo abituati a pensarlo adesso. Chiariamo una cosa: nessuno vuole demonizzare Netflix (che, anzi, rappresenta una valida alternativa allo streaming illegale), c'è da chiedersi semmai quali siano i fattori che hanno portato alla nascita di Netflix e come questo ha potuto diffondersi a macchia d'olio, soprattutto in America. In pochi sanno che Netflix esiste ormai da vent'anni ed ha attraversato diverse "ere geologiche": nata come semplice catena di videonoleggio, si è prima riciclata come piattaforma di noleggio film e dischi a domicilio (anticipando i tempi ed evitando la crisi, cosa che non ha invece saputo fare il suo rivale Blockbuster) per poi specializzarsi nel download legale a pagamento.

Oggi Netflix  è un colosso che opera in tutto il mondo, dà lavoro a 3.500 persone, ha un fatturato annuo che sfiora i 10 miliardi di dollari e può contare su oltre 50 milioni di abbonati. Capite bene che con queste cifre è piuttosto facile condizionare il mercato cinematografico, e infatti i nodi sono venuti subito al pettine... Netflix è ormai un'alternativa alla sala cinematografica, è entrato nelle case della gente, ha allargato a dismisura la fruizione, ha dato la possibilità ai cinefili incalliti di poter vedere film mal distribuiti o addirittura inediti, il tutto a un prezzo irrisorio: l'abbonamento a Netflix costa circa 8 euro al mese (ripeto: al mese!) e puoi vedere tutto quello che vuoi, mentre un biglietto del cinema costa la stessa cifra (quando va bene) per un solo spettacolo.

E' chiaro che siamo di fronte a una rivoluzione epocale nella storia dell'audiovisivo. La svolta si è avuta quando Netflix ha deciso di diventare oltre che distributore anche produttore dei suoi film. Film destinati esclusivamente alla distribuzione in rete, senza il passaggio preventivo in sala (anche per aggirare le leggi "proibizioniste" dei vari paesi che fissano un periodo di "embargo" prima di distribuire in home video un film uscito al cinema. In Francia ad esempio, il paese più restrittivo, il divieto è fissato a 36 mesi). Niente di illegale, s'intende, e tutto alla luce del sole. Una svolta che però rischia di mettere in crisi le sale cinematografiche di tutto il pianeta...

La domanda è: voi da che parte state? Siete "luddisti" come Almodovar o progressisti come Will Smith ? (il quale afferma tranquillamente che "per i miei figli è del tutto naturale fruire il cinema al di fuori della sala cinematografica...") . Non è una domanda facile, e vi confesso che io mi pongo (contrariamente alla mia indole) tra i "conservatori". Insomma, non sono un talebano e non grido all'untore, però trovo molto pericolosa questa deriva verso un consumo "domiciliare" del prodotto filmico... intendiamoci: Netflix è l'effetto e non la causa di questa situazione. Non ha nessuna colpa. La colpa è da ascriversi alla maleducazione del pubblico (nel senso letterale del termine, ovvero non più abituato alla visione in sala) che fa sì che per un adolescente vedere un film al cinema, in tv, sul pc o sul cellulare è esattamente la stessa cosa. Si è perso il gusto del ritrovarsi e andare al cinema, di considerare la sala cinematografica come il luogo deputato per vedere un film.

Io questa cosa la trovo molto triste.
Certo, è chiaro che il cinema non sparirà (come sostengono i consumatori di Netflix), ma di questo passo sparirà la cultura cinematografica, sparirà il carattere pubblico del cinema, inteso come condivisione e aggregazione. Sparirà la magia del cinema stesso. Perchè tra vedere Dunkirk in una sala IMAX con uno schermo da 50 metri e vederlo sullo schermo di un computer c'è la stessa differenza che tra guidare una Ferrari e una Panda... ma vallo a spiegare ai ragazzini che con 8 euro al mese hanno un modo che si spalanca davanti a loro.
E probabilmente hanno ragione loro, ma non sono per nulla contento.