lunedì 25 marzo 2019

BOX OFFICE (21 - 24 MARZO 2019)

A sorpresa, lo strappalacrime A un metro da te vince il botteghino settimanale scalzando Captain Marvel: il kolossal Disney, alla terza settimana di programmazione, cede il passo attestandosi sui 9  milioni complessivi. Può darsi che arrivi a superare i dieci, in ogni caso va detto che in Italia gli incassi non sono stati stratosferici come nel resto del mondo...

Decisamente al di sotto delle aspettative anche Scappo a casa (il debutto da "solista" di Aldo Baglio) e Il professore e il pazzo, la cui presenza di due premi Oscar come Mel Gibson e Sean Penn evidentemente non è bastata per suscitare l'interesse del pubblico italiano.

giovedì 21 marzo 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (21 - 27 MARZO)


Sono addirittura quindici (!) i film in uscita in questo weekend, un'autentica follia della distribuzione italiana, che manda allo sbaraglio pellicole con scarsissimo appeal e spesso scarsissima qualità a contendersi lo scarsissimo pubblico disposto a riversarsi in sala. Di tutte queste salveremmo solo, sulla fiducia, il duro Peterloo di Mike Leigh (passato in concorso a Venezia) e forse il sentimentale Ricordi? di Valerio Mieli, anch'esso al Lido. Qualche chance anche per La conseguenza, thriller a sfondo storico con protagonista la sempre splendida Keira Knightley.

martedì 19 marzo 2019

MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA'



titolo originale: MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA' (ITALIA, 2019)
regia: DANIELE LUCHETTI
sceneggiatura: FRANCESCO PICCOLO, DANIELE LUCHETTI
cast: PIF, THONY, RENATO CARPENTIERI
durata: 93 minuti
giudizio: 


Dopo essere morto in un incidente stradale, a un uomo viene concesso di tornare sulla Terra per 92 minuti, per regolare i conti con la sua vita e prendere coscienza di quanto siano importanti le piccole cose, quelle di cui quasi mai ti accorgi ma che, messe tutte insieme, creano la felicità...


lunedì 18 marzo 2019

BOX OFFICE (14 - 17 MARZO 2019)

Captain Marvel, anche se con incassi dimezzati rispetto a una settimana fa, continua a dominare industurbato il box-office. Il dato saliente è però quello di Green Book, che grazie all'Oscar vinto continua a scalare le classifiche... segno che evidentemente i premi, checchè se ne dica, hanno ancora la loro importanza. Green Book è il film vincitore di Oscar più redditizio dell'ultimo decennio (parliamo di Oscar al miglior film).

 Discreto anche l'esordio di Momenti di trascurabile felicità di Luchetti (ne parleremo presto) che entra in classifica direttamente alle spalle dell'imprendibile colosso Marvel.

giovedì 14 marzo 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (14 - 20 MARZO)


Pesantezza o leggerezza? Dramma o commedia? Complessità o brio? Il weekend cinematografico entrante vi propone la scelta tra il colosso americano di turno (Boy Erased, una folle storia di riconversione sessuale) e una commedia italiana tratta da un libro di grande successo (Momenti di trascurabile felicità, di Francesco Piccolo): a ognuno il suo, in base alle vostre inclinazioni del momento!

martedì 12 marzo 2019

C'E' TEMPO



titolo originale: C'E' TEMPO (ITALIA, 2019)
regia: WALTER VELTRONI
sceneggiatura: WALTER VELTRONI, DORIANA LEONDEFF
cast: STEFANO FRESI, GIOVANNI FUOCO, SIMONA MOLINARI, FRANCESCA ZEZZA
durata: 100 minuti
giudizio: 


Stefano, studioso di arcobaleni in uno sperduto paesello di montagna, scopre di avere un fratellino minorenne che vive a Roma, cui dovrà fare da tutore in seguito alla morte dei genitori. Riluttante all'idea ma spinto dalla prospettiva di ricevere in cambio un lauto compenso, accetterà il compito, ma la convivenza con il piccolo all'inizio sarà molto difficile. Durante il viaggio di ritorno in macchina però le cose cambieranno... 

lunedì 11 marzo 2019

BOX OFFICE (7 - 10 MARZO 2019)


Come era largamente prevedibile, il ciclone Captain Marvel si "abbatte" sulle sale italiane e non ce n'è per nessuno: quasi cinque milioni di euro nel primo weekend per le avventure dell'eroina interpretata da Brie Larson, che lascia agli altri solo le briciole. Nessun altro film in classifica supera infatti il milione di euro settimanale, con l'oscarizzato Green Book che scalza dalla top ten stagionale il nostro Amici come prima, unico film italiano a resistere (finora) nei primi dieci.

Dispiace invece, personalmente, per il clamoroso flop di C'è tempo: la prima fiction diretta da Walter Veltroni raggranella appena 188mila euro, vale a dire poco più di ottocento euro per sala, equivalente a  un centinaio di spettatori in quattro giorni. Un risultato sconfortante per un film oggettivamente debolissimo e molto scolastico (ne parleremo). A ciascuno il suo mestiere, verrebbe da dire...

venerdì 8 marzo 2019

COPIA ORIGINALE





titolo originale: CAN YOU EVER FORGIVE ME? (USA, 2018)
regia: MARIELLE HELLER
sceneggiatura: NICOLE HOLOFCENER, JEFF WHITTY
cast: MELISSA McCARTHY, RICHARD E. GRANT
durata: 107 minuti
giudizio: 


La scrittrice Lee Israel, alcolizzata e caduta in disgrazia, decide per disperazione di contraffare alcune lettere di personaggi famosi per rivenderle e tirar fuori qualche soldo. Quando però scopre che la pratica può essere molto redditizia, deciderà di portarla avanti "su larga scala", finendo però sotto il controllo dell' FBI...

mercoledì 6 marzo 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (6 - 13 MARZO)

Ben dieci nuovi film in sala nel lungo weekend post-Oscar, con l'unico vero pezzo da novanta che anticipa l'uscita al mercoledi: parliamo di Captain Marvel, kolossal prodotto dalla Disney e firmato dalla celebre casa di cinecomics, che schiera Brie Larson nel ruolo della prima super-eroina in grado di salvare il mondo.

Ma oltre al fumettone di cui sopra non mancheranno altre uscite di valore, con la speranza di una distribuzione decente: si dice un gran bene di The Guilty, cupo thriller scandinavo già oggetto di culto tra i cinefili, e anche di Gloria Bell, remake fotocopia in salsa hollywoodiana del cileno Gloria, diretto dallo stesso regista (Sebastian Lelio). Per chi invece cerca atmosfere più sofisticate e malinconiche (diciamo pure radical-chic) ecco I Villeggianti, opera quarta di Valeria Bruni Tedeschi, già passato fuori concorso a Venezia.

Alla fine però, debbo confessarlo, il film che mi incuriosisce di più è il debutto nella fiction di Walter Veltroni, che con il suo C'è tempo compie un viaggio nostalgico nell'Italia che fu, un buffo on the road tra le mille contraddizioni del nostro paese... qualcuno mi toglierà la patente di cinefilo (ammesso che ce l'abbia mai avuta), eppure una chance al buon Veltroni gliela voglio concedere. Staremo a vedere!

martedì 5 marzo 2019

V PER VENDETTA (DIETRO LA MASCHERA, A CARNEVALE OGNI RECENSIONE VALE...)

Eh sì, a carnevale ogni recensione vale... tutto merito del collega blogger Marco Contin che ha avuto questa bellissima idea: pubblicare nella settimana più goliardica dell'anno una serie di recensioni a tema "mascherato", ovvero film che hanno come protagonista personaggi in maschera. Io, proprio per il giorno di martedì grasso, ho scelto una delle pellicole più "cult" in assoluto, che ancora oggi affascina per la potentissima metafora rappresentata... 



titolo originale: V FOR VENDETTA (USA, 2005)
regia: JAMES McTEIGUE
sceneggiatura: LARRY E ANDY WACHOWSKI
cast: HUGO WEAVING, NATALIE PORTMAN, STEPHEN REA, JOHN HURT, STEPHEN FRY
durata: 132 minuti

In un futuro distopico, in un' Inghilterra retta da un governo autoritario e repressivo, un misterioso uomo mascherato che si fa chiamare "V" prova, da solo, ad organizzare la rivolta compiendo atti di terrorismo. Per lo stesso scopo rapirà la giovane Evie, una ragazza orfana figlia di genitori dissidenti, cercando di reclutarla per la sua causa.



lunedì 4 marzo 2019

BOX OFFICE (28 FEBBRAIO - 3 MARZO 2019)

In assenza di uscite importanti il botteghino langue, e la situazione certo non è rosea: le statistiche parlano in un 30% di entrate in meno rispetto alla stagione scorsa, un salasso. Ora tutti attendono a gloria il primo vero blockbuster del nuovo anno, ovvero Captain Marvel (che uscirà giovedì), distribuito a tappeto dalla Disney.

Nel frattempo troviamo in vetta alla classifica, a sorpresa, l'ultimo episodio di Dragon Ball, che precede Green Book, i cui incassi sono rinvigoriti grazie all'Oscar vinto. Discreto ma non eccezionale il risultato di Domani è un altro giorno,  con 700mila euro nel primo weekend. Ci si aspettava qualcosina di più... sempre meglio comunque del clamoroso flop de La Casa di Jack: l'ultimo Von Trier raggranella poco di 100mila euro in un centinaio di sale: i tempi d'oro del "grande provocatore" sembrano finiti.

sabato 2 marzo 2019

DOMANI E' UN ALTRO GIORNO


titolo originale: DOMANI E' UN ALTRO GIORNO (ITALIA, 2019)
regia: SIMONE SPADA
sceneggiatura: GIACOMO CIARRAPICO, LUCA VENDRUSCOLO
cast: MARCO GIALLINI, VALERIO MASTANDREA, ANNA FERZETTI, BARBARA RONCHI
durata: 100 minuti
giudizio: 


Giuliano, attore malato di cancro, decide di interrompere le cure e vivere serenamente la fase terminale della malattia. Il suo migliore amico, Tommaso, ingegnere che vive in Canada ed ha una paura matta di volare, salta sul primo aereo per raggiungere Roma e dirgli addio...

giovedì 28 febbraio 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (28 FEBBRAIO - 5 MARZO)


Quando esce un film di Lars Von Trier si scatena, puntuale, la "guerra" tra i sostenitori e gli haters del più controverso regista contemporaneo. Che su questa cosa, come su molte altre, ci gioca eccome...
La mia opinione personale la conoscete: considero Von Trier un abile provocatore e un buon regista, capace di alternare ottimi film (come Melancholia) a meri esercizi di stile (come Dogville) ad astute prese in giro (come Antichrist). Stavolta porta sullo schermo un horror, La casa di Jack, ispirato alla leggenda di Jack lo Squartatore e che, non poteva essere altrimenti, ha già diviso "ferocemente" la critica. Tra l'altro pare che uscirà perfino in due versioni, una "censurata" e l'altra no, entrambe vietate ai minori (???), una follia tutta italiana.

Non so se andrò mai a vederlo... non mi piace l'horror, non mi piacciono le provocazioni di Von Trier e, soprattutto, non mi piacciono nè il tifo da stadio nè l'odio viscerale nei confronti di un regista.
Ricordatevi che, in ogni caso, stiamo "solo" parlando di cinema.

martedì 26 febbraio 2019

BOX OFFICE (21 - 24 FEBBRAIO 2019)

Posizioni congelate rispetto al passato weekend, con 10 giorni senza mamma e Il corriere ai primi due posti, ma incassi in picchiata. Ormai basta un milioncino di euro per garantirsi la vetta del botteghino, e le medie/schermo crollano miseramente: poco più di 2mila euro per sala per i migliori, il che significa all'incirca 250-300 spettatori in quattro giorni, cioè 15-20 spettatori a proiezione. Un dato sconfortante, che la dice lunga sullo stato della distribuzione cinematografica italiana. E non c'è più nemmeno la scusa di Sanremo...

lunedì 25 febbraio 2019

L' OSCAR DELLA TRADIZIONE

il cast di "Green Book", miglior film dell'anno

Nell'edizione più sottotono degli ultimi anni, l' Oscar 2019 respinge "ROMA" (e quindi Netflix) e premia "Green Book", filmetto buonista e ruffiano che rispecchia in pieno la tradizione e il conservatorismo dell' Academy: un film costruito su misura per vincere, nel segno di un cinema "nazional-popolare" che, in un'annata decisamente mediocre per il cinema americano, premia oltre i reali meriti un filone di pellicole (come "Bohemian Rhapsody" e "Black Panther") capaci di intercettare il pubblico meno esperto e smaliziato. Il vero vincitore della serata è comunque Alfonso Cuaròn, che porta a casa ben tre statuette "personali" e pesanti, mentre i premi più giusti sono forse quelli agli attori: Olivia Colman e Rami Malek, insieme a Regina King e Mahershala Alì (che in realtà è protagonista a tutti gli effetti) sono le note migliori di una cerimonia senza sussulti

venerdì 22 febbraio 2019

OSCAR 2019: GUIDA AI PRONOSTICI... IL "POSTONE" DEFINITIVO !


Non sembra nascere sotto i miglori auspici la 91. edizione della Notte degli Oscar (che si terrà domenica prossima al Dolby Theatre di Los Angeles), accorciata di un'ora per esigenze televisive, dilaniata dalle polemiche sulla decisione (poi rientrata) di non mandare in diretta alcuni premi e, probabilmente, senza un presentatore "ufficiale" per rientrare nei tempi di trasmissione. Tutto ciò per provare ad arrestare l'emorragia di ascolti che negli ultimi anni pare irreversibile:  del resto, cinema e tv non sono mai andati troppo d'accordo...

Ma soprattutto, ed è quello che a noi interessa, non c'è molta qualità nemmeno nelle scelte dell'Academy, a testimonianza di una stagione piuttosto in ombra per il cinema americano, tanto che a contendersi i premi saranno due pellicole "straniere" come ROMA e La favorita (con il ruffianissimo Green Book a fare da terzo incomodo).

Tuttavia, i lettori di questo blog sanno bene che per il sottoscritto (e per legioni di cinefili) la Notte delle Stelle è un appuntamento irrinunciabile, non fosse altro che per avere un bellissimo argomento di conversazione... sotto dunque con il giochino dei pronostici: commentate, vi aspetto!

giovedì 21 febbraio 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (21 - 27 FEBBRAIO)

In attesa della Notte degli Oscar di domenica prossima, arrivano due pellicole poco considerate dall'Academy (vedremo se a torto o a ragione): si tratta di Copia originale e The Front Runner, due brutte storie americane a loro modo emblematiche dei nostri tempi.

Curiosità invece per la dark-comedy Un uomo tranquillo, con un redivivo Liam Neeson. L'unico film italiano in uscita è Modalità aereo, che segna il ritorno alla regìa di Fausto Brizzi dopo le note vicende giudiziarie (per fortuna sgonfiatesi).

lunedì 18 febbraio 2019

BOX OFFICE (14 - 17 FEBBRAIO 2019)

Poca gloria per le nuove uscite settimanali: se un po' dispiace per La paranza dei bambini di Giovannesi, premiato a Berlino ma abbastanza ignorato dal pubblico, non ci dispiace affatto invece per il flop di Un' avventura, patetico tentativo di rispolverare un genere (il "musicarello") ormai sepolto dalla storia e dal buon senso. 

In vetta al box-office c'è da registrare lo scambio di posizioni tra Il Corriere di Eastwood e 10 giorni senza mamma di Genovesi (i cui incassi totali si equivalgono), mentre parte maluccio anche Alita di Robert Rodriguez, con un milioncino scarso nel primo weekend... ma è proprio il totale generale degli incassi a scendere sempre più, in attesa degli Oscar di domenica che potrebbero un po' rivitalizzare il botteghino.

sabato 16 febbraio 2019

IL CORRIERE - THE MULE



titolo originale: THE MULE (USA, 2018)
regia: CLINT EASTWOOD
sceneggiatura: NICK SCHENK
cast: CLINT EASTWOOD, BRADLEY COOPER, MICHAEL PENA, DIANNE WIEST, ANDY GARCIA, ALISON EASTWOOD, TAISSA FARMIGA, LAURENCE FISHBURNE
durata: 116 minuti
giudizio: 


La storia (vera) di Leo Sharp (che nel film diventa Earl Stone), reduce di guerra ed ex imprenditore in disgrazia che, per sopravvivere, a 90 anni suonati accetta di lavorare come corriere della droga, trasportando cocaina tra il Messico e gli Stati Uniti.

giovedì 14 febbraio 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (13 - 20 FEBBRAIO)

Sarà un San Valentino piuttosto fiacco, cinematograficamente parlando, quello che ci apprestiamo a celebrare, con tanti titoli in uscita ma pochissimi degni di nota. Da evitare come la peste Un' avventura, tentativo sbiadito e non richiesto di rispolverare i "musicarelli" del passato (con le canzoni di Battisti-Mogol), genere ormai fuori tempo massimo e di cui non sentiamo affatto la mancanza.

Qualche stimolo in più potrebbe arrivare invece da Alita, sofisticato fantasy che segna il ritorno alla regia di Robert Rodriguez, e La paranza dei bambini, dura pellicola di denuncia tratta dal best-seller omonimo di Roberto Saviano. Non c'è davvero altro.

lunedì 11 febbraio 2019

BOX OFFICE (7 - 10 FEBBRAIO 2019)

E' uscito in sordina, senza flani pubblicitari e pochissima promozione, secondo lo "stile" del suo regista. Eppure l'affetto del pubblico italiano verso Clint Eastwood è davvero inesauribile (e non potrebbe essere altrimenti) : Il corriere è il film più visto del weekend, approfittando anche della scarsa concorrenza…

Solo l'esile commedia 10 giorni senza mamma infatti regge il passo, ma le cifre del box office calano vertiginosamente: d'altronde nella settimana del Festival di Sanremo era più che prevedibile. E anche parecchio triste, devo dire.

sabato 9 febbraio 2019

IL PRIMO RE





titolo originale: IL PRIMO RE (ITALIA, 2019)
regia: MATTEO ROVERE
sceneggiatura: FILIPPO GRAVINO, FRANCESCA MANIERI, MATTEO ROVERE
cast: ALESSANDRO BORGHI, ALESSIO LAPICE, TANIA GARRIBBA
durata: 127 minuti
giudizio: 

Settecentocinquantrè anni prima della nascita di Cristo, due fratelli inseparabili, Romolo e Remo, oseranno sfidare gli dèi e le tribù locali per attraversare il Tevere ed insediarsi con la loro gente sulla sponda opposta. Ma solo uno di loro due potrà fregiarsi del titolo di Re e prendere il comando. E dal sangue versato nascerà Roma, la Città Eterna.

giovedì 7 febbraio 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (7 - 12 FEBBRAIO)



Il suo primo film da interprete risale addirittura al 1955 (64 anni fa!), il suo debutto da regista al 1971 (con Brivido nella notte). Da allora, passando per quattro Oscar, sei Golden Globes, due Cèsar, tre David di Donatello, Clint Eastwood ha rappresentato per generazioni di cinefili la coscienza critica dell'America, la disillusione e il respingimento del Sogno Americano, ma anche l'orgoglio di tanti uomini testardamente soli ma ancora pieni di dignità. E ora, a 89 anni, eccolo di nuovo in scena, davanti e dietro la cinepresa, per regalarci l'ennesimo ritratto di un anti-eroe che sfida il tempo e la vecchiaia.

Non me ne vogliano i quattro lettori di questo blog, ma in questo weekend non ci sono altre uscite.
C'è Clint. E basta.

martedì 5 febbraio 2019

CAPRI-REVOLUTION




titolo originale: CAPRI-REVOLUTION (ITALIA, 2018)
regia: MARIO MARTONE
sceneggiatura: MARIO MARTONE, IPPOLITA DI MAJO
cast: MARIANNA FONTANA, REINOUT S. VAN ASCHAT, ANTIONO FOLLETTO, EDUARDO SCARPETTA, GIANLUCA DI GENNARO
durata: 122 minuti
giudizio: 


Capri, 1910. In un'isola selvaggia e poverissima, ben diversa da oggi, una giovane contadina s'imbatte in una colonia di nudisti: sarà l'occasione per prendere consapevolezza di se stessa, del proprio ruolo e della propria libertà.


lunedì 4 febbraio 2019

BOX OFFICE (31 GENNAIO - 3 FEBBRAIO 2019)


Il nuovo Dragon Trainer balza subito in testa alla classifica settimanale, seguito da Green Book e Creed II, in una top ten guidata ancora una volta dai film per famiglie. Discreto ma non eccezionale il debutto de Il Primo Re di Matteo Rovere, subito a ridosso del podio con 930mila euro incassati nel weekend.

Crolla invece La Favorita di Lanthimos, film certamente non commerciale che ha solleticato il pubblico di massa grazie alle dieci nomination all'Oscar. Ma era prevedibile che un film tutto sommato ancora abbastanza elitario non giovasse del passaparola...

sabato 2 febbraio 2019

GREEN BOOK





titolo originale: GREEN BOOK (USA, 2018)
regia: PETER FARRELLY
sceneggiatura: BRIAN HAYES CURRIE, PETER FARRELLY, NICK VALLELONGA
cast: VIGGO MORTENSEN, MAHERSHALA ALI
durata: 130 minuti
giudizio: 

Dopo la chiusura del night-club dove lavora, il rude buttafuori italo-americano Tony Vallelonga si ritrova costretto ad accettare, per soldi, di fare da autista a un ricco musicista nero, Don Shirley, pianista di grande talento e dai modi raffinati. Insieme, negli anni '60, affronteranno una lunga tournèe nel Sud degli Stati Uniti, nella parte più razzista e retrograda del Paese.

giovedì 31 gennaio 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (31 GENNAIO - 5 FEBBRAIO)

Due fratelli, soli contro un mondo antico e ostile, oseranno sfidare gli Dei ed entrare nella leggenda. Dal loro sangue nascerà una città, Roma. Di certo non manca il coraggio a Matteo Rovere, che dopo il successo di Veloce come il vento poteva tranquillamente dormire sugli allori e invece torna in sala con Il Primo Re, film ambizioso e bulimico, epico e rischioso come la storia che racconta.

L'attesa è grande, tanto grande da far passare in secondo piano perfino le uscite di Green Book, sofisticata commedia americana in corsa per l'Oscar, e di Tramonto, ermetico viaggio nella storia ungherese firmato da Laszlo Nemes e visto (con critiche contrastanti) all'ultima Mostra di Venezia.

martedì 29 gennaio 2019

LA FAVORITA





titolo originale: THE FAVOURITE (GB/Irlanda, 2018)
regia: YORGOS LANTHIMOS
sceneggiatura: DEBORAH DAVIS, TONY McNAMARA
cast: OLIVIA COLMAN, EMMA STONE, RACHEL WEISZ, NICHOLAS HOULT
durata: 120 minuti
giudizio:


Agli inizi del '700 due cugine, entrambe alla corte della Regina Anna d'Inghilterra, cercano, con qualsiasi mezzo, di diventare la favorita della sovrana.


lunedì 28 gennaio 2019

BOX OFFICE (24 - 27 GENNAIO 2019)

L'enorme affetto dei fan verso Rocky Balboa non si smentisce neanche stavolta: incassi record e media/schermo monstre per Creed II, ultimo capitolo (forse) di una delle saghe sportive più amate dal pubblico.  

Ma la vera sorpresa del weekend è La Favorita di Yorgos Lanthimos, che supera il milione di euro e sale al terzo posto nella classifica settimanale: è il primo incasso importante della carriera per il regista greco, aiutato sia dalle dieci nominations all'oscar che dalla presenza di attrici importanti e famose come Emma Stone e Rachel Weisz. 

sabato 26 gennaio 2019

CREED II





titolo originale: CREED II (USA, 2018)
regia: STEVEN CAPLE JR.
sceneggiatura: SYLVESTER STALLONE, JUEL TAYLOR
cast: MICHAEL B. JORDAN, SYLVESTER STALLONE, TESSA THOMPSON, DOLPH LUNDGREN, FLORIAN MUNTEANU, BRIGITTE NIELSEN
durata: 130 minuti
giudizio: 


Adonis Creed, neo campione del mondo dei pesi massimi, corre in ospedale per veder nascere sua figlia. E' giovane, ricco, famoso, con una famiglia felice. Ma un giorno il passato torna a bussare alla sua porta, nelle vesti del pugile russo Viktor Drago, figlio dell'uomo che più di trent'anni prima uccise suo padre sul ring e che ora vuole sfidarlo. Creed capisce di non poter rifiutare l'incontro, e per vincere ha ancora bisogno dell'aiuto del suo vecchio coach, Rocky Balboa…

giovedì 24 gennaio 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (24 - 30 GENNAIO)


Settimana di importanti uscite cinematografiche, con almeno due titoli che rivedremo con molta probabilità alla prossima Notte degli Oscar: parliamo de La Favorita di Yorgos Lanthimos, caustica commedia in costume già ammirata all'ultima Mostra di Venezia, e Se la strada potesse parlare, sontuoso drammone a sfondo sociale con cui Barry Jenkins (furbescamente) continua a tenere viva l'attenzione sui diritti dei neri americani.

Ma la vera attesa, inutile dirlo, è tutta per Creed 2, ennesimo capitolo dell'infinita saga di Rocky Balboa, con Sylvester Stallone che porta sul grande schermo (per l'ottava volta!) il personaggio che lo ha reso famoso, anche se non più ufficialmente nel ruolo di protagonista. Ma tutti, statene certi, faranno il tifo solo per lui… noi, spettatori nostalgici e sentimentali di sicuro!

martedì 22 gennaio 2019

OSCAR 2019 : LE NOMINATIONS



Se l'anno scorso ci eravamo esaltati nella lettura delle nominations per l'Oscar, che coronavano una stagione di grande cinema americano, ecco puntale il rovescio della medaglia, a distanza di appena dodici mesi: molti film mediocri (le sette candidature a "Black Panther" sono una barzelletta!), qualcuno buono ("Vice", "ROMA"), nessun capolavoro. Sarà un'edizione in tono minore, illuminata solo dalle performances degli attori. Quest'anno va così…

lunedì 21 gennaio 2019

BOX OFFICE (17 - 20 GENNAIO 2019)

La classifica che non ti aspetti: Mia e il leone bianco è il film più visto della settimana, con ben due milioni di euro raggranellati in quattrocento sale. Un risultato sorprendente, specie se si considera la scarsissima promozione messa in atto dai distributori… ormai è un dato di fatto che le storie per ragazzi funzionano sempre, come del resto si evince guardando la top-ten degli incassi stagionali.

Discreto anche il risultato di Glass, il nuovo thriller di M.Night Shyamalan, mentre non fa sfracelli Maria Regina di Scozia (penalizzato, forse, dal tema trattato e della presenza di due attrici bravissime ma non troppo conosciute al grande pubblico).

venerdì 18 gennaio 2019

CHI E' JOANNA KULIG, LA MUSA POLACCA PRONTA A "STREGARE" HOLLYWOOD

Il suo nome magari vi dice (ancora) poco, ma se avete visto Cold War di Pawel Pawlikowski (miglior film europeo 2018) e siete spettatori di sesso maschile, certo non potete non esservi innamorati di questa biondissima attrice, così magnetica, fascinosa, misteriosa e "glaciale" come si conviene a una vera star che arriva dall' Est!

Joanna Kulig è nata 36 anni fa in Polonia, in un microscopico paesino rurale (proprio come nel film). E sempre come nel film, da piccola non sognava il cinema ma il palcoscenico: voleva fare la cantante, esibirsi nei locali (meglio se al ritmo di jazz), assecondare la sua innata passione per la musica...

giovedì 17 gennaio 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (17 - 23 GENNAIO)


Considero M. Night Shyamalan uno dei registi più sopravvalutati degli ultimi vent'anni, che è all'incirca il periodo trascorso dall'ultimo film decente che ha fatto... ora ci riprova con Glass, ennesimo thriller paranormale che dovrebbe essere l'ultimo capitolo di una trilogia che comprende anche Unbreakable e Split. Solo per appassionati, mi sento di dire.

Ma del resto non ci sono titoli "forti" nel weekend cinefilo che va ad iniziare: Maria Regina di Scozia è un robusto drammone storico che, prendendosi ampie licenze, dà la possibilità a due brave attrici (Saoirse Ronan e Margot Robbie) di sfoggiare i loro bei costumi cinquecenteschi. Di tutt'altro genere invece L'agenzia dei bugiardi di Volfango De Biasi, commediola senza pretese che, ci scommetto, vanifica un buon soggetto con una comicità di grana piuttosto grossa. Per chi si sa accontentare...

martedì 15 gennaio 2019

COLD WAR





titolo originale: ZIMNA VOJNA (POLONIA, 2018)
regia: PAWEL PAWLIKOWSKI
sceneggiatura: PAWEL PAWLIKOWSKI, JANUSZ GLOWACKI, PIOTR BORKOWSKI
cast: JOANNA KULIG, TOMASZ KOT
durata: 88 minuti
giudizio: 

Nella Polonia del secondo dopoguerra un uomo e una donna, di diversa estrazione sociale (lui direttore d'orchestra, lei contadina, aspirante cantante) si amano appassionatamente. Insieme cercheranno di scappare dal regime comunista e cercare fortuna all'estero, ma l'esilio metterà a dura prova il loro amore...

lunedì 14 gennaio 2019

BOX OFFICE (10 - 13 GENNAIO 2019)

Anche la prima settimana "normale" del nuovo anno (cioè senza più feste e "ponti") premia il cinema italiano, grazie al primo posto di Non ci resta che il crimine che porta a casa due bei milioncini: niente male davvero per il film di Massimiliano Bruno, che riesce a mettersi alle spalle due colossi come Acquaman e Ralph Spacca Internet. Mentre invece non ci sono più parole per Bohemian Rhapsody, seconda media/schermo del weekend e 25 milioni di incasso complessivo. E ancora non accenna a fermarsi…

sabato 12 gennaio 2019

VICE, L'UOMO NELL'OMBRA





titolo originale: VICE (USA, 2018)
regia: ADAM McKAY
sceneggiatura: ADAM McKAY
cast: CHRISTIAN BALE, AMY ADAMS, STEVE CARELL, SAM ROCKWELL, ALISON PILL, LILY RABE
durata: 132 minuti
giudizio: 


La vita "straordinaria" di Dick Cheney, da operaio ubriacone nel desolato Wyoming a vicepresidente degli Stati Uniti, nonché uomo ombra di Bush jr. e abile tessitore di fili durante quarant'anni di storia americana. Un uomo capace di cambiare i destini del mondo senza che nessuno mai si accorgesse di lui…


giovedì 10 gennaio 2019

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (10 - 16 GENNAIO)


Due commedie italianissime provano a sfidare il botteghino, dopo un inizio anno favorevole per il cinema di casa nostra (anche se grazie quasi esclusivamente alla coppia Boldi-De Sica e La befana vien di notte di Soavi): sono Non ci resta che il crimine di Massmiliano Bruno e Attenti al gorilla di Luca Miniero (che punta tutto sulla verve comica di Frank Matano).

Da oltreoceano arrivano invece un solido noir, ovvero City of Lies (con un redivivo Johnny Depp) e l'ultimo film di Robert Zemeckis, uno che difficilmente sbaglia un colpo: il suo Benvenuti a Marwen, "strano" prodotto a metà tra animazione, fiction ed effetti visivi, potrebbe essere la sorpresa della settimana...

mercoledì 9 gennaio 2019

OLD MAN AND THE GUN



 
titolo originale: THE OLD MAN AND THE GUN (USA, 2018)
regia: DAVID LOWERY
sceneggiatura: DAVID LOWERY
cast: ROBERT REDFORD, SISSY SPACEK, CASEY AFFLECK, TOM WAITS , DANNY GLOVER
durata: 93 minuti
giudizio: 

La storia "quasi tutta vera" di Forrest Tucker, ladro gentiluomo ultrasettantenne che all'inizio degli anni '80, insieme ai suoi due complici (coetanei), rapinò decine di banche senza mai sparare un colpo, sfruttando le sue doti di uomo affascinante e affabulatore…

martedì 8 gennaio 2019

BOX OFFICE (3 - 6 GENNAIO 2019)

La prima settimana del nuovo anno consente al cinema italiano di risollevarsi dopo un inizio di stagione davvero tremendo: merito della coppia comica più amata dal nostro pubblico negli ultimi anni (decenni), ovvero Boldi e De Sica. Il loro Amici come prima raggiunge infatti gli otto milioni di euro, attestandosi finalmente nella top-ten assoluta, seguito a ruota da La Befana vien di notte di Soavi. Discreto, anche se forse un po' sotto le aspettative, il risultato di Moschettieri del Re, con 4,2 milioni.

Per quanto riguarda i primi posti, i Golden Globes sembrano dare nuova linfa (semmai ce ne fosse stato bisogno) a Bohemian Rhapsody, arrivato ormai a superare l'incredibile cifra di 23 milioni. Ottimi incassi anche per Ralph spacca internet e Acquaman, mentre dispiace vedere così in basso lo splendido Vice, di cui parleremo presto. Però vi do' un consiglio: prima che lo smontino, correte a vederlo!

lunedì 7 gennaio 2019

GOLDEN GLOBES 2019 : ALL' INSEGNA DEL POLITICALLY CORRECT... E DELLA MEDIOCRITA'

Rami Malek e i Queen: un trionfo per "Bohemian Rhapsody"

Lo avevamo già detto in sede di presentazione delle nominations: l'anno appena trascorso non sarà certo ricordato, qualitativamente parlando, come il più fulgido della storia di Hollywood… e di conseguenza anche l'elenco dei vincitori dei 76. Golden Globes, i premi della stampa estera assegnati ieri sera a Los Angeles,  non può non risentirne: pochissimi infatti i titoli degni di nota, indice di una stagione tutto sommato mediocre, il che non ha facilitato il compito dei giurati. Che, di conseguenza, si sono orientati verso scelte piuttosto "ecumeniche", cercando di non scontentare nessuno e distribuendo le statuette con precisione chirurgica.

sabato 5 gennaio 2019

IL CINEMA CHE VERRA' : DIECI TITOLI IMPERDIBILI DA QUI A PRIMAVERA

"Creed 2", con Michael B. Jordan e Sylvester Stallone

L'anno nuovo, anche al cinema, è sempre foriero di grandi speranze e passioni, esattamente come la vita. E allora eccoci qui, come è nostra abitudine, a sognare ad occhi aperti i titoli che vedremo, ognuno con il suo bel carico di aspettative...

giovedì 3 gennaio 2019

SUSPIRIA





titolo originale: SUSPIRIA (USA/ITALIA, 2018)
regia: LUCA GUADAGNINO
sceneggiatura: DAVID KAJGANICH
cast: DAKOTA JOHNSON, TILDA SWINTON, MIA GOTH, JESSICA HARPER, LUTZ EBERSDORF, CHLOE GRACE MORETZ
durata: 152 minuti
giudizio: 

Susie Bannon, giovane ballerina americana, arriva nella prestigiosa accademia di danza Markos Tanz a Berlino nel 1977, proprio nello stesso momento in cui scompare in circostanze misteriose un'altra ballerina, Patricia. Mentre fa straordinari progressi sotto la guida della rivoluzionaria direttrice Madame Blanc, Susie stringe amicizia con Sara, un'altra allieva della scuola che condivide con lei i sospetti sui segreti oscuri e minacciosi che incombono sulla compagnia.

martedì 1 gennaio 2019

BOX OFFICE (27 - 30 DICEMBRE 2018)

Mentre Bohemian Rhapsody abbatte trionfalmente il muro dei venti milioni di euro, confermandosi "caso" cinematografico dell'anno, dal weekend pre-San Silvestro arrivano buone notizie per il cinema italiano: La Befana vien di notte di Soavi ottiene la miglior media/schermo della settimana (confermando Paola Cortellesi come l'attrice più amata dagli italiani) mentre l'inossidabile coppia Boldi-DeSica è il primo film italiano ad entrare nella top-ten stagionale. Discreto ma non eccezionale invece il risultato di Moschettieri del Re di Veronesi, che incassa 1,6 milioni di euro sperando di migliorare nel ponte di Capodanno.