venerdì 21 marzo 2014

LIEBSTER AWARD

Incredibile ma vero... la bacheca di Solaris s'ingrossa! Con la primavera infatti pullulano copiosi i 'premi' sul web e con grande piacere ricevo (addirittura per il secondo anno consecutivo!) l'ormai famoso Liebster Award, simpatico riconoscimento che oltre a gratificare questo piccolo blogghino ci consente di conoscere e scambiare idee con altri/e colleghi/e che condividono la tua stessa passione. Grazie quindi alla carissima Antonella di Ho voglia di cinema che anche quest'anno ha conferito a Solaris l'ambitissimo Liebster!

E allora ricapitoliamo qui sotto le regole principali del 'concorso', prima di passare il testimone ai miei premiati. Dunque:

1 - rispondere alle domande di chi ti ha nominato
2 - premiare altri tre blogger con meno di 200 followers
3 - comunicare la 'vincita' direttamente nei blog premiati
4 - proporre ai premiati ulteriori dieci domande

Ecco dunque, per iniziare, le mie dieci risposte alle domande di Antonella:

1 - che libro hai sul comodino?
R: devo iniziare L'ultima traversa di Paolo Maurensig

2 - qual è il film più vecchio che tu abbia mai visto?
R: al momento Intolerance di David Wark Griffith (1916), ma ho ancora tutto Meliés da vedere...

3 - Ti sei mai innamorato del personaggio di un romanzo?
R: più volte, l'ultima con Binx Bolling ne L'uomo che andava al cinema

4 - Hai mai incontrato dal vivo il tuo attore/attrice/regista preferito?
R: ho grandi rimpianti: la 'mia' Jodie Foster è venuta una sola volta in Toscana e io non lo sapevo! Una mia amica ci ha addirittura parlato e io da allora mi mangio le mani... riguardo i registi, ho incontrato Ermanno Olmi in un caffè a Bergamo: emozionante!

5 - Quale film horror ti ha più spaventato in vita tua?
R: non guardo gli horror, proprio perchè ho una paura matta... però me la feci sotto pure con Il silenzio degli innocenti.

6 - Quale film avresti voluto dirigere?
R: tanti... il primo che mi viene in mente? Un mercoledì da leoni!

7 - Quale romanzo avresti voluto scrivere?
R: tanti... :) ad esempio il Ciclo dei Robot di Asimov.

8 - Qual è il primo film visto al cinema di cui hai memoria?
R: facile! Guerre Stellari, al mare con i miei genitori, in uno degli ultimi drive-in. Avevo sei anni.

9 - Se potessi usare una macchina del tempo, in quale epoca vorresti vivere?
R: non occorre andare così indietro: vorrei rivivere la mia adolescenza in modo ben diverso. E più proficuo.

10 - A proposito di catene... hai mai fatto quelle via posta?
R: assolutamente NO!

Venendo invece al sodo,
Ecco i tre blog che ho deciso di premiare:

ENCHANTED FOREST
Perchè Silvia è una brava scrittrice, una brava blogger e una mia carissima amica: vorrei passare più spesso sul suo sito e soffermarmici come vorrei, ma purtroppo il tempo è sempre tiranno e la mia vita da pendolare non me lo consente. Questo premio glielo devo come 'risarcimento'...

DIRECTOR'S CULT
Perchè Alessandra è una blogger di una simpatia contagiosa e di un'energia unica! Il suo sito è un tripudio di recensioni, notizie, filmografie, scritte con stile sbarazzino o professionale a seconda delle occasioni. Versatile e dinamica, bravissima!

OLTRE I CONFINI DEL CINEMA
Perchè mi piace tanto vedere i giovani scrivere di cinema, dedicarsi alle arti e alla cultura, magari sottraendo tempo alla discoteca: Benedetta è una blogger giovanissima che sta facendo davvero un gran lavoro, e nonostante la giovane età ha una passione cinefila da veterana! Visitate il suo sito, ne resterete sorpresi!

A questo punto ci sarebbe l'ultima parte del giochino, ovvero le mie dieci domande per i blog premiati. Ma siccome, oltre a essere esausto, per carattere non amo farmi troppo gli affari altrui, ho deciso di fare uno strappo alla regola e lasciare a tutti la massima libertà d'espressione: quindi, chi vuole, potrà liberamente parlare di sè quanto e come vorrà, senza bisogno di domande specifiche. Insomma, tema libero!
Lo scopo di queste catene, lo avrete capito, è unicamente quello di farsi pubblicità a vicenda e far conoscere ognuno il proprio spazio, per conoscere nuovi amici e iniziare scambi d'opinioni stimolanti e duraturi.
Quindi, buon Liebster a tutti! E alla prossima occasione!

 

10 commenti:

  1. Carissimo Sauro, grazie, sul serio, mi hai commosso con le tue parole e per il premio. Sul serio. A me fa sempre piacere parlare con te e son contenta che riusciamo a coltivare questa amicizia anche a distanza. Adesso provo a rispondere alle domande. Non mi devi nulla. Un abbraccio, Silvia

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  2. ti ho premiato anche io http://enchantedforest81.blogspot.it/2014/03/liebster-award.html

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  3. Le tue risposte mi piacciono molto! E soprattutto vado a curiosare nei tre blog che hai nominato, sembrano meritarlo!

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  4. Ehehhe anch'io evito gli horror :)

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  5. alla fabbrica dei sogni c'è un boomstick award per te kelvin :)

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  6. Uèèè, che complimentoni! Ma neache Leo ne ha ricevuti così tanti (ormai è in pieno loop peggio dei Sorrenthanks! Che noiosa che sono, però mi diverto troppo, AHAHAH XD)!
    Dunque, le mie dieci risposte alle tue domande immaginarie:
    1) Amo il cinema in maniera viscerale dall'età di 15 anni, anche se ho bazzicato le sale cinematografiche fin da bambina.
    2) Ciak è stata la mia rivista cinematografica per quasi 17 anni, ma che evito accuratamente di comprare da quando il suo editore è diventato presidente del consiglio...
    3) Io una almeno una volta al cinema ci devo andare, altrimenti vado in crisi di astinenza!
    4) Ho anche altri interessi: adoro i musical, leggere e visitare le mostre d'arte. Fa molto radical chic. E guardo anche i monnezza movie. E le soap opera, ma per imparare l'inglese. Tzé, come no, ahahah!
    5) Se avessi una bacchetta magica per risolvere cambiare gli eventi, darei uno scossone al nostro belpaese, in modo da farlo uscire dal suo stato vegetativo permanente!
    6) Una pura utopia... Immagino un mondo privo di ignoranza e maleducazione.
    7) Il libro che non smetterò mai di leggere è A ciascuno il suo. Il professor Laurana sarà pure un "cretino", ma che personaggio letterario, e che squarcio di Sicilia anni Cinquanta/Sessanta!
    8) Un libro perfetto per diventare un film è Vita, l'autobiografia di Vittorio Alfieri. La sua vita infatti fu avventurosa, perfetta per un film!
    9) Da "grande" mi piacerebbe far diventare la mia passione, ovvero il mio blog, la mia professione. Ma per ora mi accontento di fare il cappuccino!
    10) Se non esistesse il cinema, il mondo sarebbe decisamente più triste. E io ancora di più.

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    Risposte
    1. Anche tra i miei 'Peccati Inconfessabili' c'è l'acquisto di Ciak... che continuo a comprare tuttora. Ormai è una tradizione, che mi riporta a quando ero adolescente e vedevo quella rivista (all'epoca l'unica che conoscevo) come un 'oracolo'. Onestamente non m'importa chi è l'editore (sarebbe come smettere di acquistare libri Mondadori o non guardare le reti Mediaset, un'utopia insomma...)
      A proposito di utopie: sono quelle che ci fanno crescere e sperare in quel mondo migliore che tutti vogliamo. Ci fanno vivere. TI consiglio un libro piccolo e bellissimo, 'Le piccole utopie' di Irene Bignardi: leggerlo fa bene, te lo garantisco :)

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    2. Beh, in realtà Ciak ho smesso di leggerlo quando arrivavo a fine mese e ancora non l'avevo comprato. Volendo adesso non posso neanche perché ho lasciato l'Italia (e ho risolto in un colpo solo il problema Mondadori e Mediaset, ahahaah), dovrei ripiegare solo su Empire, "robetta", insomma, ahahah! Ma finirei per fare una pila assurda e non avrei il coraggio di buttarli, quindi mi affido al web. Però devo dire che da imprenditore ha avuto fiuto e ha lanciato nel mercato una rivista competente del settore (ah, l'annata del '93-'94 è la mia preferita, ce li ho ancora, la migliore! E le recensioni con le faccine avevano più spazio, che belle che erano!).
      Grazie per il consiglio, e io ti consiglio a mia volta di leggere la Vita di Vittorio Alfieri, che ti fa comprendere come l'Italia (per altro ancora non unita) è un paese che non è mai cambiato!
      Grazie ancora per il premio!

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    3. L'annata '93-'94 fu 'clamorosa' in generale (parlo di cinema), fu l'anno di 'Pulp Fiction' e 'Forrest Gump', di 'Ed Wood', 'Quattro matrimoni e un funerale', 'Le ali della libertà' e la trilogia di Kieslowski... e anche la rivista ne giovò. Poi però, devo dire, Ciak prese una bruttissima piega diventando un giornaletto adolescenziale praticamente illeggibile. Solo negli ultimi anni si è risollevato (sotto la direzione di Piera Detassis) e oggi lo trovo dignitoso. L'importante è NON prenderlo per quello che NON è, ovvero un mensile di informazione e NON di CRITICA cinematografica.

      p.s. anch'io seguirò il tuo consiglio... adoro i classici! :)

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